Immobile: "Crisi Italia? Ostracismo coi club e tifosi divisi. All'Europeo segnai come Toni, ma..."

© Getty Images

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Ciro Immobile analizza la crisi della nazionale dalla Francia, dove gioca col Paris Fc, in un'intervista al portale So Foot: "In Italia c'è una sorta di ostracismo legato ai club. I tifosi a volte faticano a sostenere un giocatore della squadra rivale in nazionale: se sei un tifoso dell'Inter, non tifi naturalmente per un giocatore della Juventus".

L'ex attaccante torna anche sui suoi giorni in azzurro: "Sotto la guida di Roberto Mancini ero il capocannoniere, ma non ero protetto come altri, non avevo margine di errore. Alcune critiche erano assurde: ho segnato tanti gol quanti Luca Toni in un grande torneo. Lui ha segnato due gol ai Mondiali 2006, io due agli Europei del 2021. Eppure nell'immaginario collettivo, lui era il grande attaccante della Nazionale e io, a quanto pare, non ho fatto nulla".

L'Italia è indietro anche negli impianti: "La Francia è avanti soprattutto a livello di stadi e infrastrutture. Il campionato italiano dovrebbe invidiare impianti come quelli che ci sono qui, penso a Strasburgo, Lione e non solo".