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Serie A, Champions e... Argentina: quando segna Lautaro, solo vittorie

Il Toro è andato in gol in 19 partite e per le sue squadre sono arrivate 19 vittorie. La carica dopo il 5-2 alla Roma: "Orgoglioso di questa squadra, lanciato un segnale"

di Paolo Borella

Lautaro Martinez è tornato e si vede. San Siro ha osservato la sua doppietta alla Roma con occhi estasiati, mentre il resto della Serie A - Milan e Napoli in particolare - con quelli spaventati, da lui e dalla capolista che ora allunga ancora.

Il Toro è una macchina da gol e vittorie, come dimostra il dato clamoroso riguardante le reti segnate nel 2025/26. Non solo i 200 centri con i club in carriera (173 con l'Inter, di cui è diventato il terzo marcatore all-time staccando Boninsegna, e 27 con il Racing) e i 20 in stagione con i nerazzurri, più 3 con la nazionale. 

Lautaro è andato in gol in 19 partite tra Inter e Argentina e le sue squadre hanno ottenuto...19 vittorie. Un 100% di timbri tramutati in punti preziosi e successi fondamentali per gli obiettivi collettivi. Tutto questo è accaduto in 14 gare di Serie A, 3 di Champions League e 2 amichevoli con la nazionale. 

Ripercorrendo i suoi gol in campionato, come accaduto contro la Roma, spesso hanno aiutato l'Inter a infliggere una goleada: il 5-0 al Torino, il 4-1 alla Cremonese, il 4-0 al Como, il 6-2 al Pisa o il 5-0 rifilato al Sassuolo. Ma anche alcune reti decisive in gare vinte di misura come quelle contro Genoa (2-1), Atalanta (1-0) e Udinese (1-0). L'Inter ha pareggiato o perso solo quando non ha trovato la via della rete

Stesso discorso in Champions League, dove Martinez ha colpito contro Slavia Praga, Union Saint-Gilloise e Kairat Almaty, prima di rimanere a secco nelle sconfitte contro Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal e Bodo Glimt (andata). La sua assenza nella gara di ritorno dei playoff, come nel derby contro il Milan perso a marzo e nei pareggi di fronte ad Atalanta e Fiorentina, si è fatta sentire eccome. 

L'Inter se lo tiene strettissimo dopo il ritorno in campo da leader e anche il Ct Scaloni se lo coccola in vista del Mondiale. Con l'Albiceleste, reti a Porto Rico (doppietta) e Angola e successi in amichevole a fine 2025, mentre ha saltato l'ultima pausa delle nazionali per il problema muscolare che lo ha rallentato a inizio 2026. 

Inter-Roma, le parole di Lautaro: "Era uno scontro diretto, lanciato un segnale" -

 Dopo la vittoria contro la Roma, Lautaro ha applaudito la prestazione di squadra ai microfoni di Dazn: "Era uno scontro diretto, una partita molto importante per il nostro cammino e per la classifica, per il segnale che volevamo dare a noi stessi, come ci siamo detti nelle ultime ore. Dovevamo scendere in campo con la mentalità giusta, la Roma è una squadra forte e siamo felici".

Al suo fianco, Thuram che ha finalmente ritrovato il gol: "Non è tornato. Ha fatto la differenza come ci ha abituati. Un calo possiamo averlo tutti, lo ha avuto anche io. Meritavamo questa vittoria".

Il capitano è quasi emozionato, specie quando gli viene chiesto di Bastoni, bersagliato dalle critiche nell'ultimo periodo: "Quando parli dei miei compagni, mi viene la pelle d'oca. Tutti lasciano l'anima in campo. Oggi abbiamo vinto e siamo felici, ma diamo sempre tutto. Gli italiani sono rimasti fuori dal Mondiale, ma hanno sempre lavorato a testa alta e si vede. Non possiamo permetterci di fermarci, però un calo si può avere. Lavoriamo però per superarci ogni giorno. Sono felice di avere questi compagni di squadra".