
Le pagelle di Juve-Genoa: Di Gregorio, ritorno da protagonista! Bremer bomber, David no
Conceicao e Yildiz non sono ancora al top, ma si rendono utili. Locatelli parte incerto, poi si riprende subito

JUVENTUS
Perin 6 - Visto che lo impegnano poco, prova ad allenarsi per qualche lancio "alla Maignan", che potrebbero diventare molto utili con una punta di riferimento. Deve uscire per un problema al polpaccio.
Dal 1' st Di Gregorio 7 - Era importante per lui rimettere piede in campo. Ed era più importante ancora fare subito cose giuste. Eccole: rigore parato a Martin e grande parata sulla successiva ribattuta.
Kalulu 6,5 - Visto che il Genoa è così preoccupato da marcarlo a uomo, lui si mette a fare il suo mestiere di difensore, che sa fare comunque molto bene.
Bremer 6,5 - Sblocca il risultato con un po' di bravura e un po' di fortuna, ma del resto quando c'è un pallone aereo dalle sue parti lo prende quasi sempre lui, in un'area o nell'altra. Sfortunato nell'occasione in cui provoca il rigore a favore del Genoa.
Kelly 6,5 - Al di là delle buone chiusure difensive, ha una sua incidenza anche sull'impostazione delle ripartenze, con i suoi lanci lunghi e precisi. Partecipa al gol dell'1-0 rimettendo in mezzo un pallone che poi Bremer capitalizza.
Cambiaso 6,5 - Diligente e applicato, come è sempre stato da quando gioca a questi livelli. Ora ha anche una buona condizione fisica e questo lo aiuta molto.
Dal 38' st Holm sv.
Locatelli 6,5 - Qualche difficoltà iniziale, qualche scoria di Zenica nei muscoli e nel cuore, prende un'ammonizione quasi subito, poi si mette a fare il capitano e a far girare la squadra a modo suo.
Conceiçao 6 - Ha capito anche lui che i difensori, più o meno, gli hanno preso le misure. Allora comincia a variare un po', come in occasione del 2-0 quando libera McKennie al tiro senza tocchi superflui.
Dal 38' st Miretti sv.
McKennie 6,5 - Oscilla tra la parte destra del campo quando deve difendere e quella sinistra quando bisogna creare superiorità numerica dall'altra parte. Il gol del 2-0 è tutta roba sua: conduzione palla perfetta, scambio con Conceiçao, piatto preciso e imprendibile. Si mangia da un metro il 3-0 per due volte, alla fine del primo tempo e all'inizio del secondo.
Thuram 6,5 - Quando la squadra gira come in questo caso, il francese è un valore aggiunto perché arricchisce il piatto con il suo ingrediente preferito, quegli strappi con la palla al piede che piacciono a tutti.
Yildiz 6 - I compagni lo cercano molto, ma a volte con passaggi non perfetti. Si arrabatta in qualche nodo, tenta anche delle iniziative che potrebbero avere un futuro ma che invece vengono arginate dal Genoa. Non il solito Yildiz ma nemmeno da bocciare.
Dal 45' st Boga sv.
David 5 - Rende difficile la vita ai compagni, perché i suoi movimenti difficilmente sono quelli che la logica richiederebbe. Per questo sparisce in mezzo ai difensori genoani e riesce a essere insufficiente anche quando la squadra gioca come sa. Si risolleva, leggermente, con il palo preso nel secondo tempo.
Dal 21' st Milik 6 - Fa la sua parte, sfiora anche un gol con un tiro da centrocampo.
Allenatore Spalletti 6,5 - Per la prima ora di gioco, il voto sarebbe anche più alto. Poi però la partita è un po' sfuggita di mano a suoi e su questo bisogna lavorare.
GENOA
Bijlow 6; Marcandalli 6,5, Ostigard 6, Vasquez 6; Ellertsson 6,5, Frendrup 5,5 (38' st Ekhator sv), Malinovskyi 5,5 (21' st Masini 6), Martin 5; Messias 5,5 (7' st Baldanzi 7), Vitinha 6; Colombo 5,5 (21' st Ekuban 5,5). Allenatore De Rossi 6.