SKYRUNNING

Trofeo Dario&Willy: Valmadrera celebra vent’anni di sport, memoria e passione per la montagna

L'appuntamento lecchese rappresenta da due decenni un passaggio chiave nella stagione degli skyrunners più ambiziosi e preparati

di Stefano Gatti
© Trofeo Dario&Willy Ufficio Stampa

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Torna nella tradizionale data del 1. maggio uno degli appuntamenti più attesi del panorama sportivo lombardo: il Trofeo Dario&Willy di Valmadrera (in provincia di Lecco) che festeggia quest'anno il suo ventesimo anniversario: una ricorrenza speciale che celebra due decenni di storia, emozioni e valori condivisi. Nato per ricordare Dario e Willy, due ragazzi del posto scomparsi a causa di un incidente in montagna, il Trofeo si è affermato nel tempo come competizione sportiva m anche come un evento che unisce atleti, appassionati e territorio nel segno della montagna. Il 20esimo Trofeo Dario&Willy verrà presentato venerdì 17 Aprile presso il Centro Culturale Fatebenefratelli di Valmadrera alle ore 21.00. La campagna iscrizioni è aperta online sul portale specializzato Kronoman al link: https://www.kronoman.net/races/details/12583/Trofeo-DARIO-e-WILLY

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In questi vent’anni il Trofeo ha saputo crescere mantenendo intatto il suo spirito originario, diventando un punto di riferimento per il mondo della corsa sui sentieri e attirando partecipanti da tutta Italia. Immerso nello scenario naturale unico delle montagne lecchesi, il percorso offre un’esperienza intensa e coinvolgente, capace di mettere alla prova le capacità atletiche dei concorrenti e al tempo stesso di valorizzare il territorio.

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Accanto all’aspetto competitivo, il Trofeo Dario&Willy continua a distinguersi per la forte componente umana e sociale: un evento che vive grazie all’impegno di volontari, organizzatori e sostenitori e che ogni anno rinnova il proprio messaggio di condivisione e rispetto. "Raggiungere la ventesima edizione è per noi motivo di grande orgoglio", sottolinea l’organizzazione. "Questo traguardo è il risultato di un lavoro collettivo e della passione di tante persone che nel tempo hanno creduto in questo progetto". 

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Ad imporsi lo scorso anno erano stati Lorenzo Beltrami (La Recastelo Radici Group/Team SCARPA) e Cecilia Basso del GS Orecchiella Garfagnana, ventinovesima di una classifica assoluta da 394 effettivi. Secondo e terzo gradino del podio di gara uomini per Andrea Rota (OSA Valmadrera/Team Salomon) e per Danilo Brambilla (ASD Falchi Lecco). Tra le donne medaglia d'argento per Francesca Rusconi (LAB4YOU), medaglia di bronzo per Irene Saggin (Ultrabericus Team ASD)

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 LA GARA

Partenza e arrivo: Valmadrera (LC) 
Orario di Partenza: ore 09.00
Distanza: 25 chilometri
Dislivello: metri 2020 D+

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IL PERCORSO

Come ormai da alcuni anni a questa parte, la gara scatta dal Pratone a lago a Parè (metri 201slm), località al margine settentrionale dell'abitato di Valmadrera Dopo un chilometro e mezzo su asfalto la traccia si inerpica fino a raggiungere il Rifugio S.E.V.(metri 1239) a Pianezzo con uno sviluppo di mille metri in poco meno di sei chilometri. Dopo un breve tratto pianeggiante si scende in una bellissima pineta arrivando così al secondo Rifugio Terz’Alpe (metri 793). Si torna a salire fino alla Colma di Ravella, (metri1005). Raggiungendo la Cresta di Prasanto (metri 1198) si potranno ammirare i bellissimi fenomeni carsici entrando nella Riserva Naturale del Sasso Malascarpa, con una spettacolare vista sui laghi prealpini della Brianza.

© Trofeo Dario&Willy Ufficio Stampa

Una breve discesa conduce all’Alpe Alto (metri 1099). Sfiorando il Rifugio S.E.C. ai piedi del Monte Cornizzolo si arriva alla cima del Monte Rai (metri1259, GPM-gara), poi giù in picchiata verso la località alpestre di San Tomaso (metri 584), situata su un terrazzo naturale con vista sul ramo lecchese del Lario. Da qui inizia un traverso in falsopiano che conduce prima alla sorgente di Sambrosera, quindi alla ”Forcellina”, dove ha inizio l'ultimo breve ma intenso strappo dello "Zucon" (metri 876). Il traguardo è quasi in vista: prima però una discesa aerea che a tratti da l´impressione di un tuffo a lago. Si arriva così al lungolago di Parè di Valmadrera dove la gara ha termine.  

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