Sarà ancora una volta sfida tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: nel Masters 1000 Atp di Montecarlo l’altoatesino domina la sua semifinale contro Zverev, vinta 6-1, 6-4 in un’ora e ventidue minuti di gioco. Non è da meno lo spagnolo, che più o meno nello stesso intervallo di tempo regola Vacherot con un doppio 6-4, nonostante un break subito nel secondo parziale. Sinner e Alcaraz si affronteranno ancora una volta domani per il titolo.
C'è un uomo solo al comando, nel primo pomeriggio del Masters 1000 di Montecarlo, e il suo nome è Jannik Sinner. Il tennista altoatesino travolge anche Sasha Zverev: 6-1, 6-4 in 1h22' di gioco, Jannik è in finale. Non c'è storia nel primo set, che è un autentico show in solitaria di Sinner. L'azzurro domina e manda subito in crisi Zverev, che non riesce minimamente a leggere e anticipare le traiettorie dei suoi colpi. Il tedesco corre a vuoto, subisce due break e ha un momento di risveglio solo quando si trova in svantaggio per quattro giochi a zero, salvo poi affondare definitivamente nel suo ultimo turno di battuta: Sinner lo schianta con un perentorio 6-1 in poco più di mezz'ora, strappandogli tre volte il servizio. Dopo un breve conciliabolo col suo angolo, alla ripresa delle ostilità si ripresenta uno Zverev diverso e maggiormente concentrato, che rientra in partita. Il tedesco questa volta risponde colpo su colpo a Sinner, quantomeno fino al 4-4. Qui Sinner trova il vantaggio e, poi, chiude la partita proprio con un break sul servizio dell'avversario: è vittoria per 6-1, 6-4 dopo 1h22' di gioco. L'azzurro vola così in finale, inseguendo un altro titolo e il ritorno allo status di numero uno al mondo.
Sinner chiama, Alcaraz risponde: dopo la prova di forza dell’altoatesino nella semifinale contro Zverev lo spagnolo impiega lo stesso tempo (poco meno di un’ora e mezza) per eliminare il padrone di casa Vacherot con un doppio 6-4 e raggiungere Jannik alla finale per il titolo. Primo set piuttosto semplice per il numero 1 al mondo: turno di battuta strappato sull’1-1 per scappare via, senza mai concedere palle break all’avversario e chiudere a servizio con il primo 6-4. Il secondo parziale è più complesso: sussulto del monegasco, che dopo un primo break subito pareggia subito i conti con il contro-break del 2-2. Su. 4-4 lo spagnolo cambia ancora marcia, andando poi a chiudere con il secondo 6-4. Domani la finale Sinner-Alcaraz, dove lo spagnolo è chiamato a difendere sia il titolo che la prima posizione del ranking Atp.