
Elezioni Figc, Malagò candidato per la Serie A: "Grande soddisfazione"
L'assemblea di Lega Serie A ha deciso il proprio candidato alla presidenza Figc dopo Gravina, domani tocca alla Serie B. Anche Abete si candida

L'assemblea della Lega Serie A andata in scena oggi rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del calcio italiano, chiamato a individuare il successore di Gabriele Gravina in Federazione verso il voto del 22 giugno. Il massimo campionato pesa "solo" per il 18% ma ovviamente la posizione dei club di A, che hanno indicato Giovanni Malagò come prossimo presidente Figc, sarà un indicatore decisivo.
13 apr 2026 17:51
Marotta: "Malagò uomo giusto, con tanta esperienza. Serie A torni locomotiva del calcio italiano"
"Malagò è stato individuato per il suo profilo di un manager sportivo che naviga da tanti anni nel nostro mondo. Deve essere colui il quale raccoglie le linee guida da parte, in questo caso della Serie A, per far sì che si riesca a migliorare il nostro calcio, che in questo momento è un paziente malato, che ha bisogno di una cura molto importante".
Lo ha detto il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, intervenuto al termine dell'assemblea della Lega Serie A. "Il fatto che ci siamo mossi per primi ha un significato importante anche perché ci siamo mossi con grande unione. Ma soprattutto rivendichiamo il ruolo di locomotiva di un sistema sportivo tenendo conto anche della situazione della Serie B, della Serie C, dei dilettanti e soprattutto di quello che è il vero zoccolo duro, che è il patrimonio del settore giovanile. Da qui nascono i talenti del domani ed è lì che noi dobbiamo lavorare".
13 apr 2026 16:17
Abete: "Malagò candidato di prestigio, ma si parte dai programmi e non dai nomi"
E' stato individuato un candidato di prestigio, dobbiamo parlare prima di programmi che di candidati, non basta una persona per risolvere i problemi del calcio italiano. La Lega di A merita il massimo rispetto, è giusto che faccia le proprie scelte ma il mondo del calcio è fatto anche da chi rappresenta la base e le politiche di sviluppo dell'attività giovanile ed è giusto che si sia un ruolo anche per loro". Così Giancarlo Abete, presidente della Lnd, a margine del Premio Bearzot organizzato da US Acli, torna sulla decisione, da parte della Lega Serie A, di indicare Giovanni Malagò come candidato alla presidenza Figc.
"Ogni tanto ritorna questa cantilena sul peso delle componenti, vorrei ricordare che, tra i 5 grandi Paesi europei, l'Italia è quella nella quale la rappresentanza della Lnd è la più bassa. Le tre leghe professionistiche hanno una percentuale maggiore della Lega Dilettanti", prosegue Abete. "Dobbiamo vedere con le componenti cosa possiamo fare sul versante degli aspetti di crescita in termini tecnici e cosa sulle problematiche interne. Se però pensiamo che i nomi superino i problemi viviamo in un mondo che non è quello del calcio", conclude.
13 apr 2026 16:14
Malagò: "Dalla Serie A mandato importante, inizio percorso esplorativo"
"Accolgo con grande soddisfazione l'importante mandato fiduciario conferito dalla Lega di Serie A, visto anche il contenuto numerico con cui è stato espresso. È un segnale di straordinaria considerazione, che mi permette di intraprendere un doveroso percorso esplorativo". Così all'Ansa Giovanni Malagò, indicato dalla Lega di A per la Figc. "Credo sia corretto interpellare le altri componenti prima di effettuare una valutazione complessiva, ma sono onorato di questa significativa testimonianza di stima. Aver fatto convergere un consenso quasi unanime, da un mondo spesso litigioso, è un segnale che mi gratifica e responsabilizza".
13 apr 2026 15:59
Buonfiglio: "Non ci sono condizioni per commissariare"
"Scongiurato il pericolo di commissariamento del calcio? Io me lo auguro, al momento non c'è nessun motivo per commissariare il coni, non per volontà del presidente ma per le condizioni". Lo ribadisce il presidente del Coni Luciano Buonfiglio intervenendo al premio Bearzot in corso al Salone d'onore del Coni.
13 apr 2026 15:58
Lotito: "Malagò? Nome non c'entra, serve nomina commissario"
"Malagò? Non è il nome, non c'entra niente. Se una cosa non funziona va ristrutturata. C'è una legge istitutiva che è la n.91 del 1981, 45 anni fa, fino a quando c'è quella legge il sistema va ridisegnato tutto. Ci vuole la nomina di un commissario". Lo ha detto il presidente della Lazio Claudio Lotito lasciando gli uffici della Lega Serie A, a proposito della candidatura di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc. Lotito è l'unico insieme al presidente del Verona Italo Zanzi a non aver firmato oggi il modulo di accreditamento di Malagò a presidente della Figc per conto della Serie A.
13 apr 2026 15:52
La Lega Serie A si schiera con Malagò: le parole di Simonelli dopo l'assemblea
13 apr 2026 15:38
Abete corre per la Figc: "Chiedo ai dilettanti la stessa titolarità di Malagò"
"Chiederò al Consiglio direttivo della Lega nazionale dilettanti di investirmi delle stesse titolarità di cui è stato investito il presidente Malagò da parte delle società di Serie A, cioè di poter - attraverso una condivisione della candidatura - presentarmi seguendo la logica di discutere prima i contenuti e poi vedere quale è il punto di caduta sui nomi". Per la presidenza della Figc scende in campo anche Giancarlo Abete: il n.1 della LND ha così annunciato l'intenzione di candidarsi, parlando a margine del Premio Bearzot in corso al Coni.
"Pensavo sarebbe stato più opportuno un percorso diverso, leggere e valutare il documento Gravina, capire quali tipi di responsabilità ogni componente prendeva nei confronti della Federazione, avere un programma condiviso e poi individuare la persona giusta - ha sottolineato Abete -. C'è stata questa accelerazione con l'investitura di Malagò; se l'impostazione è questa noi seguiremo la stessa. Ho già convocato gli organi direttivi, chiederò il via libera per poter dare la disponibilità. Il mio invito è che la stessa cosa facciano le componenti tecniche e le altre leghe. Perché abbiamo necessità di avere il contributo di tutte le componenti. Ben vengano altre proposte perché l'obiettivo è di confluire in un programma condiviso e di un'unica candidatura. In questo caso non c'è da parte mia nessuna volontà di essere il candidato condiviso da tutti. Chi riterrà si giocherà la sua partita in sede elettorale".
13 apr 2026 15:17
Simonelli: "Dialogo con il Governo a prescindere dal candidato"
"Come Serie A c'è la volontà di avere comunque un dialogo con il ministro Abodi e con il Governo, un dialogo che c'è sempre stato in modo costruttivo. Un dialogo da portare avanti a prescindere da chi sia il candidato". Lo ha detto il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli incontrando la stampa in una pausa dei lavori dell'assemblea in corso in via Rosellini, con all'ordine del giorno l'appoggio alla candidatura di Giovanni Malagò a presidente della Figc. "Si voleva dare una immagine di reazione immediata al dramma sportivo per la delusione della Nazionale. Ci siamo trovati subito per analizzare un programma per risollevare la Serie A e tutto il calcio italiano. È importante non perdere tempo", ha aggiunto Simonelli sul perchè la Serie A ha deciso di uscire per prima allo scoperto nel candidare Malagò.
13 apr 2026 14:57
Simonelli: "Lunedì incontro con Malagò"
Lunedí prossimo 20 aprile è previsto l'incontro tra Giovanni Malagó e i 20 presidenti dei club di Serie A che lo hanno indicato come candidato per la presidenza Figc. Simonelli: "Lo inviteremo il 20 aprile per illustrargli il programma che abbiamo già tracciato e poi lo integreremo con le sue idee. Poi Malagò farà le sue verifiche anche con le altre componenti, scioglierà le riserve e depositerà la sua candidatura".
13 apr 2026 14:56
Simonelli: "Ora la palla passa a Malagò"
"Diciotto club su venti hanno sottoscritto la candidatura di Malagò, che da questo momento ha ottenuto l'accredito da parte di una componente federale. Ricordo che non è la Lega a votare in assemblea elettiva Figc, ma le singole società". Lo ha detto il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli incontrando la stampa in una pausa dei lavori dell'assemblea in corso in via Rosellini, con all'ordine del giorno l'appoggio alla candidatura di Giovanni Malagò a presidente della Figc. "Malagò è una persona di altissimo livello, a questo punto la palla passa a lui. Dovrà fare le sue verifiche e poi formalizzare la candidatura", ha aggiunto.
"Quello che è successo oggi è che la scelta di 18 delle nostre associate è ricaduta su Giovanni Malagò, che da questo momento ha raggiunto il requisito del regolamento elettorale Figc per quanto riguarda la candidatura come possibile candidato da parte della Serie A". Lo ha detto il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli, in conferenza stampa. "Le due che non l'hanno fatto sono Lazio e Verona, non certo per mancanza di fiducia nella figura di Malagò ma per una questione di metodo. A questo punto la palla è in mano a Malagò, che quando avrà fatto le sue verifiche formalizzerà la sua candidatura. A questo punto, come Lega di Serie A, faccio tutti i migliori auguri a Malagò, esprimo migliori auspici per il successo della competizione elettorale".
13 apr 2026 14:19
Serie A, settimana prossima incontro con Malagò
L'assemblea di Serie A ha dato il suo parere: sarà Giovanni Malagò il candidato presidente della Figc al posto di Gravina nella votazione del 22 maggio. L'ex numero uno del Coni ha ricevuto 18 presenze, Lazio e Verona non hanno firmato, e settimana prossima incontrerà i club del massimo campionato.
13 apr 2026 14:04
Elezioni Figc, le posizioni di Lazio e Verona verso Malagò
Sempre secondo quanto trapela, la Lazio non ha firmato per Malagò ma non sarebbe contraria alla sua figura. La posizione del club del presidente Lotito, in particolare, sarebbe di critica verso il metodo di nomina del candidato senza aver prima preso atto del suo programma. Il Verona, presente il presidente Italo Zanzi, al momento si è limitato a non firmare l'appoggio a Malagò.
13 apr 2026 13:49
Domani l'Assemblea della Lega Serie B
Domani toccherà ai club di Serie B esprimersi sul tema delle candidature per la presidenza della Figc
13 apr 2026 13:24
La posizione di Lazio e Verona
Lazio e Verona non hanno votato formalmente contro, considerando che non c'è stata alcuna votazione per presentare la candidatura, ma non hanno firmato a favore di Malagò. La posizione di Lazio e Verona non riguarderebbe né il programma né la figura (Malagò nello specifico), quanto piuttosto il metodo normativo che regola l'intero sistema sportivo e calcistico, fondato su una legge del 1981, quella sul professionismo. Prima ancora di entrare nel merito dei nomi, pur senza mettere in discussione la stima nei confronti di Malagò, l'intenzione sarebbe quella di affrontare le questioni strutturali.
13 apr 2026 13:06
Si aggiunge anche il Sassuolo: 18 club di A a favore di Malagò
Anche il Sassuolo, in precedenza tra i contrari, si aggiunge agli altri club favorevoli a Malagò, che ora quindi sono 18. Restano contrari solo Lazio e Verona
13 apr 2026 12:57
Elezioni Figc, Malagò ha 17 voti
Secondo quanto filtra, Giovanni Malagò avrebbe 17 voti a favore sui 20 club di Serie A. I tre contrari sarebbero Lazio, Sassuolo e Verona.
13 apr 2026 12:56
Elezioni Figc, iniziata l'assemblea di Serie A
Verso le 12.30 è iniziata l'assemblea della Lega Serie A in cui i club cercheranno la massima convergenza su Giovanni Malagò come candidato alle elezioni Figc del prossimo 22 maggio che sceglieranno il successore di Gravina. I candidati devono presentarsi entro il 13 maggio.
13 apr 2026 12:56
Elezioni Figc, il nodo del nuovo ct
Mentre la politica sportiva cerca un equilibrio, resta aperta la ferita tecnica della Nazionale, attualmente affidata pro tempore a Silvio Baldini per i test di giugno. Il nuovo presidente dovrà sciogliere immediatamente il nodo del commissario tecnico: se da un lato restano caldi i nomi di Antonio Conte e Roberto Mancini, dall'altro cresce l'interesse per profili emergenti come Daniele De Rossi, senza escludere l'esperienza di Claudio Ranieri o Gian Piero Gasperini.
13 apr 2026 12:55
Elezioni Figc, la posizione delle altre componenti
La compattezza della Serie A sarà fondamentale anche perché le altre componenti in Figc suggeriranno altri nomi tra cui quelli di Giancarlo Abete, ovviamente forte in quota Lega Dilettanti di cui è presidente dal 2022 ma che ancora non è uscito allo scoperto (e maggiormente gradito al Governo rispetto a Malagò), quelli di Demetrio Albertini e Damiano Tommasi, sostenuti da Assocalciatori e Assoallenatori mentre Adriano Gallaini si è sfilato. E poi c'è 'l'ombra dei campioni del passato' che resta densa sopra via Allegri. Figure del calibro di Alessandro Del Piero, Paolo Maldini e Roberto Baggio vengono evocate non solo come garanti d'immagine, ma come potenziali dirigenti operativi.
13 apr 2026 12:55
Elezioni Figc, Malagò vuole un sì convinto
Il nome dell'ex numero uno del Coni è sostenuto dalla maggioranza dei club ma vorrebbe un sì convinto della Serie A, cosa che avverrà perché le indiscrezioni parlano di 14-15 voti su 20 già sicuri con la prospettiva, dopo oggi, di arrivare anche a quota 18 nonostante qualche resistenza fronte Lotito.