Il ritorno

Thuram si è ripreso l'Inter: anche senza Lautaro, vuole gol, scudetto e... rinnovo

Decisivo con la Roma e con la doppietta a Como, Thuram vuole trascinare l'Inter verso lo scudetto e blindare la sua permanenza in nerazzurro.

Un ritorno in grande stile quello dell'attaccante nerazzurro Marcus Thuram. Due assist e un gol contro la Roma e una doppietta di valore assoluto che ha permesso all'Inter di rimontare il Como, nel rocambolesco 3-4 del Sinigaglia. L'attaccante francese non segnava una doppietta dallo scorso agosto, nel 5-0 casalingo contro il Torino, prima giornata di campionato che aveva già fatto capire le intenzioni di questa Inter targata Cristian Chivu.

Dopo la sosta di fine marzo, Marcus è tornato per garantirsi presente e futuro con l’Inter. "Davvero non segnavo da così tanto?" Si domandava incredulo nel post-partita con la Roma, dopo che in tv gli avevano evidenziato il periodo di magra. Oggi, toccata la doppia cifra in campionato e la discreta quota di 15 reti in stagione, Thuram è di nuovo un punto centrale dei programmi della società. "La Nazionale mi ha fatto bene e ho potuto cambiare aria, segnando con la Francia sono tornato con un po' più di fiducia: meglio per l'Inter", ha dichiarato dopo il Como. Nonostante le voci di mercato, il francese ha ancora due anni di contratto e potrebbe discutere con calma anche un eventuale rinnovo. 

Le voci di un addio erano state alimentate da quella che era stata finora una stagione altalenante, e un trimestre di inizio 2026 tra prestazioni sottotono e panchine sorprendenti. Ma resta indubbiamente un giocatore prezioso, anche per il rapporto stabilito con Lautaro. A nessuno, nemmeno ai piani alti della società, è sfuggito che il capitano lo abbia indicato davanti alla Curva Nord come il principale artefice dei gol contro la Roma, la notte che ha probabilmente blindato il campionato. Un gesto che Thuram ha gradito, dopo tante critiche lette dappertutto. Senza nulla togliere a Pio Esposito, che aveva sostituito bene i due titolari, la Thu-La resta un sodalizio di qualità che merita altre occasioni per esibirsi nell’Inter.

Chivu dirà sicuramente la sua nel momento delle decisioni. Thuram, legandosi all’Inter con un contratto fino al 2028, accettò una clausola rescissoria da 85 milioni, cifra che oggi in pochi potrebbero pagare. Cambiare qualcosa non avrebbe molto senso, considerando che nella rivoluzione estiva che potrebbe comportare la tanto chiacchierata modifica del sistema di gioco, la società dovrà dare priorità ad altri ruoli su cui investire: un portiere titolare, un difensore centrale, un centrocampista di gamba e un’ala capace di portare la superiorità numerica negli uno contro uno. Considerando che già 15 milioni del budget fornito da Oaktree sono stati stanziati per Akanji, che a scudetto aritmetico verrà acquistato a titolo definitivo dal Manchester City, è meglio valorizzare le risorse interne se considerati adatte al progetto.