Buonfiglio sul calcio: "Prima o poi tutti i problemi dovevano venire fuori"

"Quando mi hanno chiesto cosa pensassi del commissariamento ho detto che al momento attuale con le regole e gli statuti che esistono non posso commissariare. Altrimenti mi farebbero un rincorso al Tar e probabilmente andrei a casa io. Per quanto riguarda le iniziative piuttosto che nomi mi farebbe piacere conoscere chi si candida con quale squadra lo fa e con quale programma attuabile e realizzabile. Credo che questa sia la chiave di volta". Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio in audizione davanti alla Commissione Cultura sulla crisi del calcio italiano. "Per cambiare la situazione attuale non serve un allenatore e basta, serve una formazione diversa a partire dalle scuole calcio, quello che fanno tante altre federazioni è partire da solide basi - ha proseguito - Io ero a Zenica e vi assicuro che quando vincevamo 1-0 sembravano passati tutti i problemi, poi abbiamo perso e tutti i problemi sono venuti fuori. Non voglio essere frainteso ma probabilmente prima o poi doveva venire fuori tutto. Ora se tutte le parti in causa hanno quella coscienza ed etica di contribuire al servizio della federazione non per scopi personali, allora è la volta buona che ci riprendiamo quello che meritiamo".