rimonta e sconfitta

Beffa Mancini, l'Al Sadd spreca tutto: il sogno Champions svanisce ai rigori

Avanti per 3-1 a 20' dal termine, si fa rimontare sul finale e va fuori ai rigori con il Vissel Kobe 

L'amarezza dopo la gioia è quello che ha vissuto Roberto Mancini a pochi giorni dalla conquista aritmetica del titolo qatariota e aver eliminato l'Al Hilal di Simone Inzaghi negli ottavi della Champions League asiatica, sempre dal dischetto. Stavolta però la dea bendata ha voltato le spalle all'ex tecnico della Nazionale, dopo una partita folle contro i giapponesi del Vissel Kobe, primi nel campionato J1 (prima divisione giapponese).

Una serata che si era messa apparentemente sui binari giusti per l'Al Sadd. La squadra del tecnico jesino viaggiava col vento in poppa, trascinata dalla doppietta di un super Mujica e da una magia al volo dell'ex Liverpool Roberto Firmino che valeva il momentaneo 3-1 al minuto 65. Sembrava una pratica archiviata, il pass per le semifinali già in tasca. E invece, il blackout improvviso. I giapponesi accorciano le distanze al 65' e al minuto 93, praticamente allo scadere, trovano il gol del clamoroso 3-3 con Muto. Una doccia gelata, che manda le squadre ai supplementari e poi all'inevitabile lotteria.

I tiri dagli undici metri stavolta presentano il conto al Mancio. Lui, che con i rigori aveva toccato il cielo con un dito a Wembley nella finale dell'Europeo contro l'Inghilterra e che solo 4 giorni fa sorrideva eliminando Inzaghi, stavolta si è dovuto arrendere.