L'amore di Charles Leclerc per l'Italia si è manifestato in molti modi negli ultimi anni. Il senso di appartenenza per la Scuderia Ferrari - sebbene i risultati deludenti - è forse il più palese, la perfetta conoscenza della lingua il più intimo. Non mancano però riferimenti al Paese anche negli aspetti più quotidiani della sua vita, come l'acquisto di una vecchia Fiat 500.
In giro per Montecarlo
Il pilota è stato avvistato nella sua Città a bordo della mitica utilitaria. A renderla riconoscibile e identificabile, la livrea su misura con carrozzeria in tinta nera e strisce bianche e rosse che la attraversano. Immancabile poi il numero "16", lo stesso con cui Leclerc corre i Gran Premi a bordo della monoposto Ferrari. Sebbene poco potente, la 500 è l'auto perfetta per circolare tra le strette e trafficate vie del Principato di Monaco.
Icona
Nata nel luglio del 1957 con il nome di "Nuova 500" (la prima fu la Topolino), fu un successo di pubblico straordinario. Prodotta in serie fino al 1975, si distinse per una meccanica semplice ma di eccezionale affidabilità. Fu un capolavoro di "economia" - per acquistarne una era necessario l'equivalente di 13 stipendi di un operaio - e design: la matita di Dante Giacosa disegnò una delle automobili più iconiche e belle della storia. Il suo stile oggi rivive sul modello di ultima generazione, e nei cuori di tutti gli appassionati. Tra cui, Charles Leclerc.