F1: la Corea del Sud vuole ospitare di nuovo un Gran Premio dal 2028

La Corea del Sud spera di tornare nel calendario della Formula 1 già nel 2028 con un Gran Premio che si correrebbe sulle strade di Incheon (nord-ovest del Paese). Il circuito, i cui progetti sono stati svelati ieri, si estenderebbe per quasi cinque chilometri tra le vie di questa importante città portuale, nota per ospitare il principale aeroporto del paese, a ovest della capitale Seul. Ispirato ai circuiti cittadini di Singapore e Las Vegas, potrebbe attrarre 400.000 spettatori nel fine settimana, secondo i funzionari di Incheon che hanno presentato il progetto. La Corea del Sud ha ospitato quattro Gran Premi di Formula 1 tra il 2010 e il 2013 a Yeongam (nel sud-ovest del paese), ma il paese asitico, sede di Hyundai e Kia (entrambe non in F1), si è ritirata per motivi finanziari e per la mancanza di interesse da parte del pubblico locale, nonostante un contratto che la vincolava fino al 2016. "È assolutamente possibile combinare i Gran Premi di Formula 1, che sono diventati veri e propri spettacoli, con la cultura coreana", affermano ora i promotori coreani. La cultura coreana si lega alla strategia di "soft power" adottata dalle autorità per sostenere la crescita del paese, esemplificata dal successo internazionale del K-Pop e dei drama coreani. "Intendiamo organizzare eventi culturali, invitando artisti internazionali, ad esempio, per elevare le infrastrutture culturali e turistiche di Incheon a standard internazionali", aggiungono le autorità coreane. I vertici della F1 non hanno risposto immediatamente a questa proposta. Un Gran Premio era in programma in Vietnam nel 2020, ma è stato cancellato a causa della pandemia di Covid-19 e non è mai più stato reinserito nel calendario. La Thailandia ha espresso interesse a ospitare un Gran Premio a partire dal 2028. Sempre nel Sud-est asiatico, la Malesia ha ospitato una gara di Formula 1 dal 1999 al 2017.