L’aria del Maradona non basta a risvegliare il Napoli, che, anzi, crolla nella 33ª giornata di Serie A. La Lazio del grande ex Maurizio Sarri domina infatti 2-0 gli azzurri nel fu San Paolo, con Conte innervosito dai tanti errori commessi dalla sua squadra. Cancellieri apre le marcature (6’), mentre Milinkovic-Savic para un rigore a Zaccagni (31’), prima del raddoppio di Basic (57’). I partenopei offrono così il fianco al Milan: vincendo, il Diavolo può tornare secondo.
LA PARTITA
Il Napoli accoglie la Lazio al Maradona, dove è Cancellieri a colpire dopo appena sei minuti: i biancocelesti costruiscono un’azione perfetta, con l’attaccante italiano bravo a finalizzare in rete l’assist di Taylor. Gli azzurri provano allora a rispondere con Politano, ma peccano di precisione e concentrazione, tanto da regalare un calcio di rigore alla mezz’ora. Buongiorno sbaglia un’uscita a centrocampo e Lobotka è costretto a stendere Noslin in area: sul dischetto si presenta Zaccagni, che sbaglia però il suo primo penalty in Serie A. Milinkovic-Savic riesce infatti a parare il suo terzo rigore stagionale, con il capitano laziale che spreca poi clamorosamente pure la chance di insaccare la ribattuta, scivolando e calciando altissimo a porta vuota. Sempre il portiere serbo mura poi il diagonale di Tavares in chiusura di primo tempo, mentre Conte toglie dal campo uno spento De Bruyne nell’intervallo. Sotto gli occhi di uno sconsolato Marek Hamsik, leggenda del Napoli presente in tribuna, i partenopei continuano però a produrre una quantità incredibile d’errori anche nella ripresa e al 57’ incassano pure il 2-0: a segnare questa volta è Basic, innescato da Cancellieri. Alisson Santos cerca allora la miccia che possa innescare la propria squadra, ma il palo spegne il suo destro. È l’unica vera occasione per il Napoli, che resta quindi fermo a 66 punti, sprofondando a -12 dall’Inter e offrendo la possibilità al Milan di tornare secondo: vincendo a Verona, i rossoneri aggancerebbero infatti gli azzurri. A quota 47 punti sale invece la Lazio, che perde però Lazzari nel finale per un problema muscolare. I biancocelesti sono la prima squadra che riesce a battere il Napoli al Maradona dall'8 dicembre 2024, quando furono sempre loro a infliggere una sconfitta ai campani: è infatti la quarta vittoria di fila per la Lazio nell'ex San Paolo.
IL TABELLINO
NAPOLI-LAZIO 0-2
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano (72’ Mazzocchi), Lobotka (63’ Giovane), Anguissa (46’ Alisson Santos), Spinazzola (63’ Gutierrez); McTominay, De Bruyne (46’ Elmas); Hojlund. A disp.: Meret, Contini, Juan Jesus, Gilmour, Rrahmani. All.: Conte
Lazio (4-3-3): Motta; Lazzari (82’ Hysaj), Gila (61’ Provstgaard), Romagnoli, Tavares; Basic (71’ Dele-Bashiru), Cataldi (61’ Patric), Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni (61’ Dia). A disp.: Pannozzo, Giacomone, Pellegrini, Pedro, Isaksen, Ratkov, Belahyane, Maldini, Przyborek. All.: Sarri
Arbitro: Zufferli
Marcatori: 6’ Cancellieri, 57’ Basic
Ammoniti: Lobotka (N), Cataldi (L), Taylor (L), Dia (L)
Note: 31’ Miliovic-Savic (N) para un rigore a Zaccagni (L)
LE STATISTICHE
La Lazio è la prima squadra a vincere quattro trasferte di fila contro il Napoli nella storia della Serie A.
L’ultima sconfitta casalinga del Napoli in Serie A risaliva all’8 dicembre 2024 proprio contro la Lazio; i partenopei hanno infatti interrotto una striscia di 26 partite interne senza sconfitta in campionato (19V, 7N).
Il Napoli ha registrato zero tiri in porta in un match casalingo di Serie A per la prima volta da quando il dato è disponibile (dal 2004/05).
Toma Basic ha preso parte a quattro gol nella Serie A 2025/26 (due reti e due assist) e solo nel 2020/21 (cinque, quattro reti e un assist con il Bordeaux in Ligue 1) ha fatto meglio in una singola stagione nei Big-5 campionati europei.
Matteo Cancellieri ha segnato quattro gol in 26 presenze in questo campionato, eguagliando la sua miglior stagione a livello realizzativo in Serie A (quattro nel 2023/24 con l'Empoli, in 36 match in quel caso).
Kenneth Taylor è il giocatore della Lazio che ha preso parte a più gol dal suo esordio in Serie A (lo scorso 11 gennaio): cinque (tre reti e due assist).
Nelle ultime cinque stagioni (dal 2021/22), nessun portiere ha parato più rigori di Vanja Milinkovic-Savic nei Big-5 campionati europei: otto, al pari di David Soria.
Prima di Vanja Milinkovic-Savic (tre nel 2025/26), l'ultimo portiere del Napoli che aveva parato ben tre rigori in una singola stagione di Serie A era stato Morgan De Sanctis nel 2009/10.
Mattia Zaccagni ha sbagliato il suo primo rigore in Serie A, prima di oggi aveva infatti segnato tutti i suoi cinque rigori calciati nel massimo campionato.
Solo l'Hellas Verona (otto) ha subito più gol del Napoli (sette) nei primi 10 minuti di gioco in questo campionato; era dalla Serie A 2009/10 (otto) che i partenopei non incassavano così tante reti in questo frangente di gara in una stagione nel torneo.
Soltanto l'Inter (otto) ha segnato più reti della Lazio nei primi 10 minuti di gioco in questa stagione di Serie A: sei, al pari di Como e Napoli.
Il Napoli è sia la squadra che ha affrontato più rigori (nove) sia quella che ne ha parati di più (tre) in questa stagione di Serie A.