LE PAGELLE

Roma-Atalanta, le pagelle: tra Carnesecchi e Malen un duello da doppio 7, Hermoso sbaglia ma poi...

Raspadori si sacrifica ed esce con la lingua fuori, Soulè finalmente fa vedere qualche colpo di classe

di Enzo Palladini

ROMA

Svilar 6,5 - Ha il grande merito di salvare la Roma dal crollo sullo 0-1, con una grande parata su Ederson. 

Mancini 6 - Viene da infortunio e sa di non poter forzare più di tanto, ma già la sua presenza in campo è importante per la squadra. 

Dal 15' st Ghilardi 6 - Entra pericolosamente senza riscaldamento ma non ne viene condizionato. Subito attento nelle chiusure. 

Ndicka 5,5- L'incarico è quello di marcare Krstovic che dopo dodici minuti segna il gol dell'1-0. Da centrale nella difesa a tre non sempre dà il massimo di sè stesso. 

Hermoso 6,5 - Le sue prime due uscite dall'area fanno infuriare Gasperini, anche perché la seconda porta al gol dell'1-0 di Krstovic. Serata di distrazioni ma anche di imprese, perché in chiusura di primo tempo si fa perdonare segnando il gol dell'1-1 al volo. Di testa la prende spesso, quasi sempre, e scheggia anche una traversa. 

Celik 6 - Con il suo podismo intelligente alla fine si guadagna sempre la pagnotta, anche se qualche volta Zappacosta lo fa soffrire non poco. 

Cristante 6 - Perde il contrasto con De Roon che porta all'1-0 per l'Atalanta, ma non è il principale colpevole. Poi prende in mano la squadra e la aiuta a reagire. 

El Aynaoui 5,5 - In fase offensiva il suo contributo è anche positivo, il problema (serio) deriva da qualche scelta sbagliata in fase di non possesso. 

Dal 15' st Pisilli 5,5 - Si mette al fianco del capitano e cerca di dargli una mano con il solito impegno. Però commette un errore abbastanza grave a centrocampo che gli costa un cartellino giallo ma poteva andare peggio. 

Rensch 6 - Sulla sinistra fa quello che può non essendo uno specialista del ruolo, ma ha il merito di fornire di testa l'assist a Hermoso per il gol dell'1-1. 

Dal 32' st Tsimikas sv. 

Soulè 6,5 - Finalmente ispirato, forse comincia a sentire il profumo di Mondiale e spera in una convocazione. Per i primi venti minuti la Roma in attacco vive esclusivamente sulle sue iniziative. Poi va un po' a intermittenza ma sempre con buone idee. 

Dal 26' st Robinio Vaz 6 - Si vede subito che può essere pericoloso, forse i minuti a disposizione sono troppo pochi. 

El Shaarawy 6 - Scintille di talento dei vecchi tempi, con qualche gioco di gambe che illude un assist per un quasi-gol di Malen. 

Dal 15' st Venturino 6 - La sua vivacità porta immediatamente beneficio alla squadra, che trova spunti offensivi diversi. 

Malen 7 - Non si tira mai indietro, nè quando si tratta di lottare contro i difensori, nè quando la palla la prende lui e la vuole portare in porta da solo. Come sempre tra i segni "più" della squadra c'è l'olandese, che entra praticamente in tutte le occasioni da gol. 

Allenatore Gasperini 6 - Non aveva molte possibilità di scelta, ha schierato la formazione più logica. 

ATALANTA 

Carnesecchi 7 - Il riscaldamento è una parata non semplicissima su Soulè, poi c'è un capolavoro su Malen a cui fa seguito lungo duello con l'olandese. 

Scalvini 6 - Senza punti di riferimento precisi, gioca di posizione e spesso fa la cosa giusta. 

Dal 1' st Kossounou 6 -   Si mette lì a far valere i suoi muscoli, senza avventurarsi in iniziative strane. 

Djimsiti 6 - Marcare Malen non è un lavoro semplice, ma la colonna della difesa atalantina non è uno che si fa spaventare, 

Kolasinac 5 - Va in evidente difficoltà contro Soulè, perché l'argentino ha un passo diverso e perché non è lui l'uomo giusto per marcarlo. 

Dal 1' st Ahanor 6 - Più mobile e agile rispetto al compagno che ha sostituito, approfitta anche di un calo di Soulè. 

Bellanova 5 - Molto timido nelle sue avanzate, anche perché dalla sua parte c'è Rensch che gli lascia un po' di spazio. Molti errori di posizionamento e di esecuzione. 

Dal 9' st Bernasconi 6,5 - Subito in partita, padrone della fascia come quasi sempre accade, abile nel ribaltare le azioni da difensive a offensive. 

De Roon 6,5 - Il solito cacciatore spietato di palloni, uno dei quali è quello che porta al gol dell'1-0 per la sua squadra. 

Ederson 6,5 - Non si ferma mai ed è sempre più chiaro il motivo per cui piace a tante grandi squadre. Sull'1-0 per l'Atalanta si costruisce un'occasione colossale che fallisce per eccesso di autostima. 

Dal 35' st Pasalic sv. 

Zappacosta 6,5 - Sempre una saetta, anche sulla fascia sinistra dove fino al 55' si trova meno a suo agio. 

De Ketelaere 6 - Si accende a intermittenza come suo solito, ma quando trova lo spunto giusto diventa complicato da limitare per gli avversari. 

Dal 1' st Zalewski 6 - Subito attivo, subito pericoloso con le sue iniziative e il suo passo accelerato. Non dura moltissimo però. 

Raspadori 6,5 - Solo teoricamente fa l'attaccante, perché in realtà spazia a tutto campo, anche fino alla sua area quando deve controllare Mancini. Una gara più difensiva che offensiva, che chiude con la lingua fuori. 

Krstovic 6,5 - Una delle prime palle toccate diventa il gol dell'1-0, straordinario diagonale, ottavo gol del 2026. Con Palladino ha cancellato l'etichetta di non-goleador che si era visto appiccicare a Lecce. 

Allenatore Palladino 6 - Già con il pensiero rivolto alla semifinale di Coppa Italia, riesce a gestire comunque bene le forse a disposizione.