BILANCIO

Inter, doppietta da 30 milioni: scudetto e Coppa Italia per compensare il flop Champions

I nerazzurri puntano al double per compensare l'assegno più leggero di 70 milioni circa dalla Uefa 

Una doppietta da quasi 30 milioni. L'Inter in questo ultimo mese di stagione vuole prendersi tutto: prima lo scudetto, magari già contro il Torino o, al più tardi contro il Parma, poi la Coppa Italia. La finale della coppa nazionale va ancora conquistata (martedì il ritorno della semifinale contro il Como in esclusiva sui canali Mediaset) ma, visto anche il consistente vantaggio in campionato, i nerazzurri ci puntano tanto. Una scelta che è risultata chiara anche dalle scelte di Cristian Chivu nel match contro il Cagliari, in cui diversi titolari sono stati risparmiati (Sommer, Bastoni e Acerbi su tutti). 

Il double non servirebbe soltanto come viatico dopo la cocente delusione del finale della passata stagione, ma sarebbe anche un toccasana per le casse nerazzurre. Il bilancio chiuso a giugno 2025, il primo in attivo della storia dell'Inter, ha beneficiato dello straordinaria cavalcata fino alla finale di Champions League: l'assegno staccato dalla Uefa a fine stagione sfondava i 130 milioni di euro. Quest'anno il percorso è stato molto diverso: l'eliminazione ai playoff contro il Bodo non solo ha lasciato grande amarezza in tutto l'ambiente ma ha anche causato un ammanco di circa 60 milioni rispetto all'anno scorso. I ricavi dei nerazzurri in questa campagna europea si fermeranno infatti intorno a quota 70 milioni. 

E allora i 30 milioni circa che porterebbero la vittoria di scudetto e Coppa Italia (20 dalla Serie A e 7 dalla Coppa) potrebbero in parte ridurre l’impatto negativo dell'eliminazione prematura in Champions per mano del Bodo. L'Inter comunque punta a chiudere il bilancio 25/26 in pareggio o con un piccolo utile. I due trofei, e i relativi premi in denaro, sarebbero ossigeno puro per l'obiettivo economico dei nerazzurri.