MILAN
Maignan 7 - La parata giusta al momento giusto, proprio in chiusura di primo tempo su una pericolosa incursione di Belghali. Un grande portiere fa esattamente questo. Altra parata-chiave nel secondo tempo su tiro (deviato) di Vermesan.
Tomori 6 - Più che combattere battaglie contro avversari che dalla sua parte si avventurano poco, partecipa diligentemente al giropalla costruttivo.
Gabbia 7 - Sarà la sua altezza, oppure sarà forse la sua puntualità nelle chiusure soprattutto aeree, ma quando c'è lui sembra che la difesa rossonera viva più tranquilla. Nel finale, salvataggio straordinario su Orban ed Edmundsson.
Pavlovic 6,5 - Quando strappa, strappa. Non si accontenta mai di una semplice chiusura difensiva, appena può la trasforma in ripartenza. E crea pericoli veri per gli avversari.
Athekame 6 - Preferito a un Saelemaekers in fase negativa, ricorda anche agli scettici che in questa squadra ci può stare anche lui, per corsa ed equilibrio tra le due fasi.
Dal 18' st Saelemaekers 6 - Gioca un po' più alto rispetto ad Athekame, aiuta in avanti ma dà un po' più di lavoro a Tomori.
Fofana 5,5 - È tornato sulle sue quantità di corsa, ma non sempre capisce alla perfezione i tempi degli inserimenti e la misura dei passaggi.
Dal 18' st Ricci 5,5 - Prestazione in linea con la sua stagione, bassi ritmi e solo giocate facili.
Modric 6 - Comincia a sentire la stanchezza per una stagione in cui non gli è mai stato permesso di respirare. La calligrafia è sempre pulitissima, i concetti espressi un po' più banali.
Rabiot 7,5 - L'unico a uscire dallo spogliatoio alle ore 15 con la voglia di fare. La pericolosità del Milan l'inizio sta tutta nelle sue incursioni sulla fascia sinistra. Non è un caso se il gol dell'1-0 arriva proprio in questo modo e viene firmato proprio da lui. Forse esagerato dire che la vince da solo, ma è un concetto non lontano dalla realtà.
Bartesaghi 6 - Partita dopo partita, conferma una maturità che all'inizio stupiva e che invece è ormai un patrimonio di questa squadra. Questo gli permette di gestire anche un periodo non splendido come questo.
Leao 6 - Sa benissimo che gli occhi della tifoseria rossonera sono tutti puntati su di lui, eppure si fatica a vedere qualche desiderio di rivincita nell'approccio alla partita. Però prima che finisca il primo tempo ricorda a tutti quali siano le sue doti, con un assist delizioso per il gol dell'1-0 di Rabiot.
Dal 18' st Gimenez 5 - Dà sempre un senso di grande fatica quando entra in campo, un po' per la condizione che non arriva, un po' per le sue caratteristiche tecniche che sono quelle del finalizzatore.
Pulisic 5,5 - Fin dai primi minuti cerca quel dialogo con Leao che sembrava perso qualche settimana fa. Qualche volta riesce, molte altre no. Gioca un po' troppo lontano dalla porta e continua a non trovare la via del gol. Per questo arriva stanco all'ora di gioco.
Dal 35' st Nkunku sv.
Allenatore Allegri 6,5 - Lascia da parte gli esperimenti e punta sulle certezze, a questo punto della stagione i punti servono più delle idee.
VERONA
Montipò 6; Nelsson 6, Edmundsson 6,5, Valentini 6; Oyegoke 6 (21' pt Lirola 6), Akpa Akpro 5,5 (18' st Musrati 6), Gagliardini 6 (38' st Isaac sv), Bradaric 6 (1' st Vermesan 6,5); Belghali 6,5, Bernede 6 (38' st Lovric sv); Orban 5. Allenatore Sammarco 6.