
Roma, il diktat di Gasperini: le 3 condizioni per restare in giallorosso e il duello con Ranieri
Gasperini lancia la sfida ai Friedkin: per restare alla Roma servono pieni poteri, un nuovo ds e l'allontanamento da Ranieri

La zona Champions League ora dista cinque punti ma la matematica non condanna ancora la Roma, anche per questo le tensioni tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri restano per ora sullo sfondo, con la proprietà che non ha ancora ufficialmente preso posizione visto che una convivenza futuro tra i due (aggiungiamoci anche il ds Massara, più vicino al senior advisor) non sembra possibile. Intanto l'allenatore giallorosso, scrive Il Messaggero, ha fatto la sua mossa in questo duello a scacchi, ponendo alcune condizioni ai Friedkin senza le quali non è disposto a restare anche nella prossima stagione.
Cosa chiede Gasperini per restare alla Roma? -
La prima è facilmente immaginabile e, per quanto non preveda l'allontanamento definitivo di Ranieri, pone una sua distanza dalle cose di campo: Gasp non vuole più avere rapporti lavorativi con lui e vuole confrontarsi con un nuovo direttore sportivo. La seconda riguarda sempre la sfera del mercato, di fatto l'ex Atalanta vuole assumere un ruolo stile manager e incidere di più nelle scelte del club: sa che il Fair Play Finanziario incide nel mercato e, proprio per questo, vuole che gli acquisti siano mirati al suo credo tattico. La terza prevede l'arrivo di un nuovo staff medico, anche perché l'attuale è figlio della precedente gestione tecnica, proprio quella di Ranieri.
Friedkin tra Gasperini e Ranieri: cosa faranno? -
Ora la palla passa ai Friedkin. Molto dipenderà da come finirà il campionato. La proprietà non vorrebbe operare una nuova rivoluzione tecnica, forse quella dirigenziale sarebbe più morbida, e sa che il pensiero di Gasperini è quello di molti tifosi. D'altro canto la fiducia in Ranieri è massima e anche sor Claudio ha ovviamente grande influenza sulla piazza. Se arriverà la Champions, Gasperini avrebbe molta più forza. Senza, il rischio concreto è davvero quello di dover ripartire nuovamente da zero.
© Rassegna Stampa
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