
Dumfries, il futuro rimane in bilico: la clausola da 25 milioni spaventa l'Inter
L'esterno, decisivo anche in questa stagione, può liberarsi a prezzo di saldo. E il Mondiale con l'Olanda non aiuta i nerazzurri

Denzel Dumfries è stato ai box a lungo in questa stagione e l'Inter ha sofferto terribilmente la sua mancanza. E non sembra casuale che Chivu e i suoi abbiano dato lo strappo decisivo nella volata scudetto proprio in contemporanea con il ritorno di DD: la doppietta contro il Como potrebbe essere la firma in calce sul 21esmo tricolore della storia nerazzurra.
La clausola da 25 milioni -
Per tutti questi motivi la possibilità di perderlo per "soli" 25 milioni preoccupa non poco i piani alti di Viale della Liberazione. Dumfries infatti, anche quest'estate come un anno fa, potrà liberarsi a fronte del pagamento della clausola inserita nel faticoso rinnovo di contratto arrivato a inizio 2025. I 25 milioni pattuiti, oggi, come 12 mesi fa, sembrano un prezzo di saldo per un giocatore che ha dimostrato di poter decidere una semifinale di Champions League e che ogni stagione segna gol pesantissimi.
Quando scade la clausola -
Non c'è estrema chiarezza sugli estremi temporali in cui questa clausola rescissoria possa essere esercitata: la data dovrebbe oscillare tra la metà e la fine di luglio. La certezza è che la somma deve essere versata interamente in un'unica soluzione nelle casse nerazzurre. Un punto questo che, anche un anno fa, ha frenato gli entusiasmi di tante squadre potenzialmente interessate (vedi il "solito" Barcellona).
Decisiva la volontà di Dumfries -
La differenza, come nell'estate 2025, la farà la volontà del calciatore: Dumfries a Milano sta benissimo ma, dopo cinque stagioni, non esclude la possibilità di provare una nuova avventura, magari in Premier League. Per farlo però vuole una squadra quantomeno del livello dell'Inter: un requisito che riduce di molto le possibili pretendenti. Quest'estate Denzel volerà anche ai Mondiali con la sua Olanda, dove negli ultimi anni è sempre stato protagonista: un'ulteriore vetrina per lui che non lascia dormire sonni tranquilli a tute le componenti del mondo nerazzurro.