
Coppa Italia: Inter e Como a caccia della finalissima, diretta su Canale 5 dalle 20.40
Si riparte dallo 0-0 del match d'andata, nerazzurri favoriti dai precedenti. Match visibile anche in streaming sul nostro sito

Chivu ha lo scudetto in pugno, con quei dodici punti di vantaggio a cinque giornate dal termine della Serie A, e ora sogna il bis. La sua Inter può infatti centrare la finalissima di Coppa Italia e inseguire una doppietta che manca dal trionfale 2009/10 con José Mourinho. L'ostacolo da superare è il Como, messo ko nell'ultimo incrocio in campionato e desideroso di fare una vera e propria impresa. Si riparte dallo 0-0 dell'andata, diretta su Canale 5 a partire dalle 21 (pre-partita a partire dalle ore 20.40) e in streaming sul nostro sito.
Il match d'andata del Sinigaglia fu scialbo e avaro d'emozioni, novanta minuti di studio nei quali i padroni di casa fornirono un'impressione migliore, nonostante lo 0-0 finale. Inter e Como si ritrovano quasi un mese e mezzo dopo per il match di ritorno delle semifinali di Coppa Italia, con l'obiettivo di conquistare la finalissima, e sono pronte a dare nuovamente spettacolo. Le sfide tra le due squadre sono una garanzia di gol ed emozioni, come dimostrano i due precedenti stagionali in Serie A: roboante 4-0 nerazzurro nel match d'andata, quando Fabregas aveva la miglior difesa, e pirotecnico 4-3 in rimonta per Chivu nel match di ritorno. I match hanno avuto una costante, i gol di Marcus Thuram, e Fabregas non ha mai superato l'Inter nella sua esperienza italiana, fornendo spesso brutte prestazioni a livello difensivo. Per portare il Como alla finalissima di Coppa Italia e sognare il primo trofeo del club, dunque, c'è il tabù-Inter da sfatare. I nerazzurri sono in totale fiducia, hanno lo scudetto in pugno con quel +12 sulle inseguitrici e puntano alla doppietta Serie A-Coppa Italia, che manca dall'era del Triplete: l'ultimo a centrarla è stato Mourinho nel 2009/10, Chivu può fare la storia e vincere la 10a Coppa Italia dell'Inter.
Senza Bastoni e Lautaro, la capolista della Serie A si prepara a fare qualche rotazione, con Josep Martinez in porta e il recupero di Bisseck. Il tedesco dovrebbe partire dalla panchina, con Akanji confermato sul centrodestra: con lui Acerbi (preferito a de Vrij) e Carlos Augusto, con Dumfries e Dimarco esterni. In mezzo al campo c'è Zielinski con Barella e Calhanoglu, la grande novità è davanti: Bonny dovrebbe affiancare Thuram, panchina per Pio Esposito. Ci si aspetta qualche novità da Fabregas che, per ovviare alle insidie dell'Inter, può virare sul 3-4-2-1: giocherebbero insieme Jacobo Ramon, Kempf e Diego Carlos. Spazio sulle corsie del centrocampo per Diao e Alex Valle, avanzato in mediana con Perrone e Da Cunha mezzali. Sulla trequarti Nico Paz e Baturina, che supporterebbero Douvikas, anche se resiste l'ipotesi del 4-2-3-1 perché qualche big è acciaccato. Il Como non batte l'Inter dal 1985/86 e non sbanca San Siro dal 1949/50: impresa ardua per Fabregas, che ha sempre perso contro i nerazzurri. L'unica eccezione è rappresentata proprio dal pari dell'andata.