TRAILRUNNING

Ossola Trail diventa grande: Cristian Minoggio e Aurora Bosia  promossi con lode

La diciottesima edizione ha richiamato al via quasi ottocento tra toprunners e amatori

di Stefano Gatti
© Mario Curti

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Prova di maturità brillantemente superata per Ossola Trail. L'evento di corsa sui sentieri che fa campo base a Mergozzo (Verbania), sulle rive del lago omonimo, ha celebrato il terzo fine settimana di aprile la sua diciottesima edizione, come sempre organizzata da ASD Ossola Trail Events. Un grande successo sotto ogni punto di vista, ad iniziare da quello relativo alla partecipazione: quasi ottocento gli iscritti totali nelle tre distanze in programma domenica 19 aprile, andate in scena in condizioni meteo ideali per correre.  

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Ossola Sky: che duello tra Minoggio e Borgnolo!

Con i suoi 28 chilometri di sviluppo lineare e 1900 metri positivo/negativo, Ossola Sky era la prova più lunga della locandina ed è stata la più combattuta. È infatti vissuta - in campo maschile - sul duello tra Cristian Minoggio e Matteo Borgnolo. Il portacolori di Sport Project VCO è stato a lungo in testa, ma negli ultimi chilometri il pluri iridato Minoggio (Kailas Fuga Team) ha fatto ricorso a tutta la sua grande classe e - nonostante il fastidio di una caviglia in disordine - è uscito alla distanza, andando a vincere con il tempo di due ore, 33 minuti e 40 secondi. Borgnolo da parte sua ha chiuso in seconda posizione, limitando il suo ritardo ad un minuto e 44 secondi, mentre il terzo gradino del podio è andato a un sempre più convincente Andrea Ricchi (ASD Valbrevettola), lui pure al traguardo dalla parte giusta del muro delle tre ore di gara (due, 58 minuti e 45 secondi).

© Claudio Bellosta

Pronostico della vigilia confermato (anche) in gara donne dalla vittoria di Aurora Bosia (ASD Falchi Lecco) con il tempo di tre ore, 26 minuti e 39 secondi che le ha consentito di raggiungere la ventisettesima casella di una classifica assoluta da 210 finishers (46 le donne). Alle sue spalle la due volte vincitrice del Tor Des Géants Lisa Borzani (Bergamo Stars Atletica) con un ritardo prossimo ai venticinque minuti (24 e 51 secondi) ma brava a tenere duro nel finale, spuntandola per un solo secondo su Martina Gioco (Runners Valbossa-Azzate) che si è così dovuta accomodare sul terzo gradino del podio. 

© Ossola Trail Ufficio Stampa

Ossola Trail, Mussi e Longo davanti a tutti

Finale thrilling nel sottoclou da venti chilometri e 1300 m D+ che ha visto al via ben 348 atleti, esattamente cento in più della prova sky. Ad attraversare per primo la linea del traguardo disegnata in Piazza Vittorio Veneto a Mergozzo è stato tra gli uomini Tommaso Franzosi. L’atleta del Fulgor Prato Sesia era però stato involontariamente autore di un errore di percorso che lo aveva portato ad accorciare il tracciato. La vittoria è quindi giustamente stata attribuita a Federico Mussi, che era stato al comando per tutta la gara, da lui portata a termine in un'ora, 48 minuti e 16 secondi. Dietro al portacolori del GSA Valsesia si è classificato il forte Simone Eydallin (Piossasco Trail Runners), staccato di quattro minuti e 22 secondi. Gradino finale del podio per Carlo Bonnet (Sport Project VCO) con il tempo finale di un'ora, 53 minuti e 51 secondi.

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Dopo il suo secondo posto dello scorso anno, in campo femminile netta vittoria per l’atleta di Run Fast Silvia Longo, che ha bloccato il cronometro sul tempo finale di due ore, 14 minuti e 41 secondi, scalando fino alla venticinquesima casella una classifica assoluta da 316 finishers, 68 dei quali donne. Secondo gradino del podio per Giulia Ronchi di Luciani Sport Team, con un ritardo di quattro minuti e 31 secondi dalla vincitrice ma un anticipo di trenta secondi su Alice Grandi (ASD Caddese) che ha così completato il podio stesso.

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Ossola Speed, i primi vincitori sono Adamini e Francisco

Buona la prima per la (nuova appunto) prova d'ingresso da dieci chilometri (e 700 metri D+) che si è rivelata gara tosta e tecnica, richiamando al via centosettanta atleti. Come da pronostico la vittoria è andata a Simone Adamini (Sport Project VCO) in 53 minuti e quattro secondi. Il portacolori della corazzata Sport Project VCO ha prevalso per tre minuti e 25 secondi sul runner libero Mattia Scrimaglia. A sigillare il podio in 57 minuti e due secondi è stato invece l'altro atleta indipendente Matteo Pigoni, vincitore delle prime due edizioni di Ossola Trail ma evidentemente a suo agio anche sulla distanza più contenuta ed "esplosiva".

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Ad imporsi in gara donne è stata una raggiante Elisa Francisco: la portacolori dell’ASD Caddese ha portato a termine la missione vittoria nel tempo di un'ora, sei minuti e 19 secondi. Per lei diciottesima posizione della classifica assoluta (154 finishers, 45 donne). Alle sue spalle - con un ritardo di otto minuti e 52 secondi - Silvia Marchionini di Avis Marathon Verbania l'ha spuntata sulla runner libera Fabiana Matli, che ha chiuso l'anello in un'ora, 16 minuti e 42 secondi. 

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Il weekend di Ossola Trail 2026 era iniziato alla vigilia delle prove agonistiche presso il portico della Chiesa di Mergozzo, con la riuscitissima serata dal titolo "Resilienza nella vita, nello sport e nell'ambiente" che ha visto per protagonisti in ordine sparso Giovanni Storti del famoso trio Aldo, Giovanni e Giacomo (noto anche per la sua attenzione alle tematiche ambientali), il vincitore di quattro Tor Des Géants Franco Collé (e che quest'anno si cimenterà nel Tor des Glaciers), l’atleta-videomaker Patrick Delorenzi ed infine Luca Vismara, PhD in Medicina e Terapia Sperimentale presso l’Università di Torino. 

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