Il bacino del canottaggio di Rio è decisamente più ampio dei suoi predecessori e così si rischia di avere un piano d'acqua molto mosso. Lo hanno capito subito i serbi Vasic-Bedik, che si sono ritrovati in capovolti dopo essere stati travolti da un'onda nella batteria 3 del "due senza". Mentre venivano recuperati dai mezzi di soccorso, gli altri tre equipaggi, compresa la coppia Abagnale-Di Costanzo, hanno regolarmente concluso la gara.
Continua a leggere su sportmediaset