
Mancini, incubo Al Sadd: rischia di perdere un titolo già festeggiato
La squadra dell'ex ct si giocherà il titolo all'ultima giornata nello scontro diretto dopo che l'Al Shamal ha ottenuto una vittoria a tavolino

Per Roberto Mancini rischia di profilarsi all'orizzonte un'altra beffa a meno di una settimana dalla sconfitta nei quarti della Champions asiatica contro il Vissel Kobe del 16 aprile. Dopo l’eliminazione dalla massima competizione continentale, il suo Al Sadd rischia infatti di vedersi tolto anche il titolo di campione del Qatar, conquistato ufficialmente il 13 aprile con una giornata d'anticipo. Ma andiamo con ordine.
La vittoria del campionato - Il 13 aprile l'Al Shamal ha perso 2-0 contro il Qatar Sc e l'Al Sadd, che aveva già giocato e vinto la sua partita del ventunesimo turno, ha celebrato dal divano il suo diciannovesimo titolo. Il vantaggio di cinque punti sui rivali a una giornata dal termine ha infatti dato il via i festeggiamenti. Festeggiamenti doppi dal momento che nella stessa serata gli uomini di Mancini avevano superato l'Al Hilal ai rigori negli ottavi della Champions asiatica. Poi però l'eliminazione ai quarti e il giudice sportivo hanno spento il sorriso sui volti dei giocatori dell'ex ct azzurro.
Il possibile ribaltone -
Se per quanto riguarda la Champions la delusione è arrivata sul campo, per il campionato rischia di passare dagli uffici del giudice sportivo. Dopo la partita contro il Qatar Sc, l'Al Shamal ha presentato e vinto un ricorso legato all'impiego di giocatori stranieri, con la sentenza che ha ribaltato la sconfitta per 0-2 in un 3-0 a tavolino. In seguito all’espulsione del difensore tunisino Ali Saudi è entrato l’argentino Franco Russo al posto del qatariota Ahmed Al-Rawi, una sostituzione che però va contro il regolamento: “Se uno dei sei giocatori stranieri professionisti in campo riceve un cartellino rosso - si legge all'articolo 15 -, uno dei cinque giocatori qatarioti (o residenti) in campo non può essere sostituito con un altro giocatore straniero e la squadra deve proseguire la gara con cinque stranieri. L’articolo 61/1/b stabilisce che un club sarà punito con la sconfitta a tavolino e una multa non superiore a 100.000 riyal qatarioti se commette qualsiasi violazione delle norme di partecipazione previste dai regolamenti della federazione durante una partita”.
Ora l'Al Sadd ha dunque due punti di vantaggio sull'Al Shamal (42 a 40) e il diabolico sceneggiatore del campionato qatariota ha messo in calendario per l'ultima e decisiva giornata proprio lo scontro diretto tra prima e seconda. In caso di sconfitta, Mancini e suoi giocatori perderebbero un titolo già ampiamente festeggiato e messo in bacheca.