Coni, Stella d'oro a Zola: "Per me grande onore"

Gianfranco Zola, ex campione della Nazionale e oggi vicepresidente vicario della Lega Pro, ha ricevuto la Stella d'oro al merito sportivo nel corso del Consiglio Nazionale del Coni. Il riconoscimento gli è stato consegnato dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio, in una cerimonia che ha celebrato il suo percorso da protagonista del calcio italiano e il suo impegno dirigenziale. "Per me è un grande onore, non posso che ringraziare tutti", ha dichiarato Zola al momento della consegna. L'ex fantasista ha voluto sottolineare anche il ruolo avuto nell'attuale esperienza in Lega Pro: "Ringrazio in primis Marani che mi chiese se volessi partecipare a questa esperienza. È stata una bellissima avventura fino ad ora". Accanto a Zola era presente anche il presidente della Lega Pro Matteo Marani, che ha evidenziato il valore del riconoscimento e il ruolo dell'ex giocatore nel progetto di riforma del calcio di base e professionistico. "Siamo felicissimi di questo riconoscimento, quello che Gianfranco ha dato è un contributo incredibile al mondo del calcio", ha affermato Marani, sottolineando come il tema del talento e dei giovani sia oggi centrale nel dibattito sportivo italiano. "In questi tempi il calcio si interroga su talento, futuro e giovani, lui da tre anni è impegnato nella riforma Zola". Il riferimento è al percorso di rinnovamento promosso in Lega Pro, incentrato sulla sostenibilità dei club e sulla valorizzazione dei giovani calciatori, considerato uno dei pilastri del sistema calcistico italiano.

A margine dell'evento, Marani ha anche incontrato a Roma Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, entrambi indicati come possibili candidati alla presidenza della Figc. Secondo quanto riferito dalla Lega Pro, i colloqui si sono svolti in un clima "cordiale e costruttivo", con un confronto sui principali temi del futuro del calcio italiano. Nel corso degli incontri, Marani ha illustrato le posizioni della Lega Serie C, ribadendo l'importanza della cosiddetta "riforma Zola" come strumento centrale per garantire sostenibilità economica, sviluppo del sistema e crescita dei giovani talenti italiani. "I dialoghi odierni hanno evidenziato come la Lega Pro sia parte attiva in un percorso di confronto istituzionale volto al rinnovamento e alla crescita del sistema calcistico nazionale", si legge nella nota. Il riconoscimento a Zola e il dibattito sulle riforme si inseriscono così in un momento di intensa riflessione sul futuro del calcio italiano, tra governance, sostenibilità e sviluppo dei settori giovanili.