
Fabregas: "Arrabbiato? Sono sereno, abbiamo fatto una grande prestazione"
Il tecnico dei lariani dopo la sconfitta con l'Inter in Coppa Italia: "Grande orgoglio, anche se manca ancora qualcosina"

Ancora una volta Cesc Fabregas ha preso uno schiaffo dall'Inter, ma questa è forse la più dolorosa. Veder sfumare una storica finale di Coppa Italia per il Como fa malissimo e non solo per essersi fatto rimontare due gol di vantaggio per la seconda partita di fila. Ma il tecnico spagnolo non recrimina. "Magari dopo il 2-1 la partita è cambiata, ma l'occasione di Diao poteva cambiare la partita dalla nostra parte. So dove abbiamo iniziato il percorso e stiamo facendo un grande percorso. Sono sereno, sapevo che questi ragazzi oggi avrebbero fatto una grande prestazione. Grande orgoglio, anche se manca ancora qualcosina. Stiamo giocando contro una squadra di veterani, che gioca da 6-7 anni insieme e vincono lo scudetto facilmente anche se Chivu non direbbe così, è una squadra vincente e piano piano hanno messo due ragazzi che oggi hanno fatto la differenza come Sucic e Diouf. Per me era importante vedere la reazione, dentro l'area loro sono molto forti mentre a noi manca ancora un pezzettino", ha detto a Sport Mediaset.
E ancora: "Non siamo ancora al loro livello, sono molto forti, ma ogni volta ci avviciniamo sempre di più. Ovvio che sono deluso, ma due anni fa a Mozzate non c'erano praticamente campi dove allenarci, ora arrabbiarmi...".
"Ho vinto e perso in carriera, fa parte del percorso. Sappiamo chi siamo: siamo il Como, ci stiamo avvicinando, manca ancora qualcosa, ma pian piano... I giocatori dell'Inter sono tutti internazionali, che giocano il Mondiale, ma noi abbiamo fatto una grande partita. Non posso essere arrabbiato. Mancano 5 partite di campionato, non possiamo troppo soffermarci troppo su questa partita e dobbiamo andare avanti. Oggi alcuni cambi dell'Inter hanno fatto la differenza, noi avevamo delle assenze, qualitativamente abbiamo fatto una grande partita, ma è mancato qualcosa. Non so dire ora esattamente da che punto di vista, ma è ovvio che possiamo migliorare in tante cose", ha aggiunto.
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