Ci sono ostacoli alti come montagne, ma sognare non costa nulla, soprattutto se ai sogni, questa volta, si affianca qualcosa di concreto. E allora è bene partire dai fatti: Robert Lewandowski, anni 37 e un contratto in scadenza fin qui non rinnovato con il Barcellona, è un parametro zero di gran lusso che potrebbe, almeno sulla carta, risolvere i problemi offensivi di Milan e Juve. Tutto qui? Affatto. Perché visto che i blaugrana hanno messo sul tavolo una proposta che non entusiasma il polacco (la metà dell'attuale ingaggio, ndr), il suo agente, Pini Zahavi, ha deciso di far tappa a Milano per assistere proprio alla sfida tra rossoneri e bianconeri e, già che c'è, fare una chiacchierata con Tare e Comolli ascoltando che cosa, eventualmente, avrebbero da offrire al suo assistito.
Fin qui tutto normale. Un'operazione di mercato certamente interessante e dai confini esplorabili, se non fosse che Lewa, al Barcellona, guadagna bonus compresi 30 milioncini l'anno e che, alle nostre latitudini, anche una riduzione dell'ingaggio della metà - quanto cioé offerto al Barcellona - non è nemmeno immaginabile. E allora bisognerà lavorare su altro: sulla volontà del giocatore di continuare ad avere un ruolo da leader in un club europeo comunque importante e sulla possibilità di farne, in un campionato e in un mercato che restano affascinanti, un uomo immagine tout court.
E d'altronde, per uno con una media di una quarantina di gol a stagione (salvo in quella attuale, dove è fermo a 17), finire per svernare in Arabia o Stati Uniti, per quanto coperto di soldi, potrebbe non essere una scelta valida. Di esempi, vale a dire di giocatori che poi avrebbero fatto di tutto per ritornare nel calcio vero, in questo senso ce ne sono parecchi. Insomma, torniamo ai fatti: Zahavi assisterà a Milan-Juve, gara che vale un pezzo grande di pass Champions, incontrerà i due club, recapiterà l'offerta a Lewandowski e lascerà poi al suo assistito l'ultima parola. Arriverà anche lui in Italia come Modric? Difficile dirlo, ma non impossibile che accada. E questo è già un ottimo punto di partenza...