
Ecco il piano b di De Laurentiis: Sarri o Mancini se Conte lascia il Napoli
Secondo le indiscrezioni de "Il Mattino" il presidente starebbe già lavorando all'ipotesi di un nuovo allenatore

Che il futuro di Conte al Napoli sia tutt'altro che sicuro è ormai un dato di fatto. Al di là della suggestione che lo vorrebbe sulla panchina della Nazionale, sono ancora tanti i nodi da sciogliere. Ci sarà un incontro a fine stagione con il presidente De Laurentiis ma, al momento, è complicato affidarsi a qualsiasi previsione. Anzi, sono tanti, nell'ambiente azzurro, che scommettono su un possibile addio. Un po' per l'allergia dell'allenatore a panchine di lunga durata (il record è di tre anni alla guida della Juventus), un po' perché non è sicuro che le vedute sul progetto futuro possano concordare.
Ecco perché, secondo "Il Mattino", il presidente si starebbe cautelando. Il suo piano b prevederebbe un grande ritorno, come quello di Sarri o la suggestione Mancini, che sembra ai titoli di coda della sua avventura saudita. C'è anche un'idea che lo spinge verso un nome più giovane, Raffaele Palladino, che ha sempre fatto bene dovunque sia andato e che tornerebbe volentieri nella sua Regione.
Il "Comandante" ha lasciato ricordi indelebili, sia sul piano del gioco sia su quello dei risultati (è riuscito ad arrivare a 91 punti nel suo terzo anno) e ogni volta che è tornato a Napoli con la Lazio, oltre a fare risultati, è sempre stato accolto con grande affetto. Mancini ha un'esperienza ormai notevolissima, sia a livello nazionale che internazionale, e ha conquistato trofei in Italia, in Inghilterra e con la Nazionale. Palladino sarebbe più una scelta di rottura ma il tecnico, nato tra l'altro a Mugnano di Napoli, da quando ha iniziato a Monza la carriera di allenatore, ha sempre coniugato un gioco piacevole ai risultati. Come ha dimostrato anche a Firenze e a Bergamo.