Buffon: "Manca il talento creativo. Più facile vedere mille alieni che Italia fuori da tre Mondiali"

© IPA | Buffon

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"Dobbiamo cambiare, se analizziamo la situazione con chiarezza abbiamo il potenziale per creare un futuro migliore. Ma se neghi il problema, quel problema ci sarà sempre". Così Gianluigi Buffon in una intervista rilasciata al 'The Guardian' a proposito della crisi del calcio italiano, con l'Italia che un mese fa in Bosnia ha fallito per la terza volta di fila l'accesso al Mondiale. "È una pagina dolorosa per il calcio italiano e per me, se me l'avessero detto 12 anni fa avrei risposto che sarebbe stato molto più facile vedere 1000 alieni attorno a me piuttosto che l'Italia fuori dalla Coppa del Mondo per tre volte di fila. Ma questa è la realtà - ha proseguito l'ex capo delegazione - Quali sono le ragioni del declino del calcio italiano? Direi che ce ne sono tre ben precise: la prima è la globalizzazione, che ha permesso a tutte le squadre di essere molto competitive, poi il livello medio è aumentato notevolmente. Inoltre, fino a 15 anni fa, quando vincevamo eravamo tatticamente superiori ai nostri avversari. E, in terza battuta, abbiamo giocatori fantastici ma ciò che manca è il vero talento creativo come quello di Baggio, Del Piero o Totti, che un tempo ci aiutavano a vincere".