Dati

Tesla non ha pagato (legalmente) le tasse per vent'anni

L'azienda di Elon Musk non ha versato un dollaro di imposte

di Redazione Drive Up
© Ufficio Stampa

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L'azienda che ha rivoluzionato il mondo dell'auto elettrica sembra aver trovato la formula magica anche per azzerare il proprio contributo fiscale negli Stati Uniti. Secondo un'indagine dettagliata condotta da Reuters, nel 2025 la società non ha versato un solo centesimo di tasse federali, replicando esattamente quanto già fatto nel 2024.
Si può fare
Tesla non sta tecnicamente violando la legge, ma sta cavalcando le zone grigie della fiscalità internazionale con una precisione chirurgica. La strategia chiave è stata lo spostamento dei diritti sulla proprietà intellettuale e sui brevetti verso filiali estere situate in paradisi fiscali o nazioni a tassazione agevolata. Un caso emblematico riguarda la filiale di Singapore, che tra il 2023 e l'inizio del 2025 ha incassato circa 18 miliardi di dollari di profitti transitati attraverso una partnership olandese.
Sempre più ricco
Tutto questo avviene mentre Musk "imprenditore" ha evitato di pagare oltre 400 milioni di dollari di tasse grazie a questi meccanismi. Tesla non è isolata in questa pratica: il rapporto dell'Institute on Taxation and Economic Policy evidenzia come almeno 88 grandi società USA abbiano pagato zero tasse nel 2025. La posizione di Musk come uomo più ricco del mondo rende il suo "zero in bolletta" fiscale un caso unico per impatto e risonanza mediatica.

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