Al Khelaifi: "Matuidi resta"

Il presidente del Psg: "Blaise ha un contratto con noi, per me il mercato è finito"

Ceduto Pogba al Manchester United, la Juve è completamente concentrata sulla ricerca del sostituto. Matuidi, primo obiettivo di Marotta, rischia però di complicarsi. Al-Khelaifi, presentando il nuovo acquisto del Psg Jesé, ha blindato (almeno a parole) il centrocampista. Ma la Juve può contare sull'aiuto di Raiola, procuratore di Matuidi. In ogni caso, i bianconeri tengono aperta la pista Witsel senza trascurare altre ipotesi.

"Per me il mercato è finito, Blaise ha un contratto di due anni, è molto importante per il club e per i tifosi. Abbiamo un ottimo rapporto, è un grande professionista: non si è parlato della sua partenza". Queste le parole del presidente del Paris Saint-Germain Al Khelaifi a margine della presentazione di Jesé, preso dal Real Madrid. Parol pesanti come macigni per la Juventus, che ha individuato proprio nel 29enne l'uomo per il centrocampo da regalare ad Allegri. 

Nonostante le tensioni passate con il club parigino (vedi i casi Coman e Ikone, soffiati al Psg a costo zero) Marotta può ancora nutrire qualche speranza perché il procuratore di Matuidi è Mino Raiola. Non a caso l'accordo con il giocatore, un quinquennale da 5 milioni, sarebbe già stato raggiunto. Un'offerta da 40 milioni potrebbe far passare le vecchie ruggini con Al Khelaifi in secondo piano.

In casi del genere bisogna avere un piano B. E quello della Juventus si chiama Witsel: il belga, per lungo tempo, è stato la prima scelta bianconera. Il giocatore vuole la Juventus e l'allenatore dello Zenit ha praticamente dato il via libera alla cessione. Anche qui, però, bisogna convincere la presidenza a suon di milioni. Gli altri nomi in ballo per il dopo Pogba restano qulli di Luiz Gustavo, Sissoko e Matic.