Mathieu Flamini, ex centrocampista francese che in carriera ha giocato anche con le maglie di Arsenal, Marsiglia e Milan, si è ritirato dal calcio giocato nel 2019 e da quel momento è diventato… ricchissimo. Dopo aver appesa gli scarpini al chiodo infatti l’ex centrocampista ha aperto la sua azienda GFBiochemicals, che in pochi anni è diventata un riferimento importante nel settore dell'industria biochimica tanto che oggi Forbes stima il patrimonio dell’ex rossonero in oltre 11 miliardi di euro: "Il calcio era il mio sogno d'infanzia, ma l'ambiente ha sempre avuto un ruolo centrale nella mia vita – ha spiegato Flamini in un'intervista rilasciata alla Harvard Business Review - Ho sviluppato una coscienza ecologica molto presto e, già durante la mia carriera agonistica, mi chiedevo come poter contribuire a trovare soluzioni contro il riscaldamento climatico e l'impatto dell'uomo sul pianeta e sulla salute. Quando sono arrivato al Milan a 24 anni ero uno dei più giovani; molti dei miei compagni avevano già altre attività fuori dal campo e questo mi ha spinto a interrogarmi presto sull'imprenditoria".
Mentre la sua azienda continua a crescere, in Inghilterra nelle ultime settimane si sono rincorse voci su un suo possibile interesse a rilevare delle quote dell'Arsenal: per Flamini sarebbe un 'ritorno’ romantico nel club dove in carriera ha collezionato ben 153 presenze.