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Milan e Juventus, sfida Champions e mercato: accelerata per Goretzka e il ritorno di Alisson in Italia

Scontro diretto a San Siro per blindare l'Europa. Intanto Milan e Juve puntano i big: Goretzka apre ai rossoneri, Alisson dice sì a Spalletti

Domenica sera si daranno battaglia a San Siro per blindare la qualificazione in Champions, in estate lavoreranno sugli stessi obiettivi di mercato: se non a livello di nomi, almeno per filosofia strategica. Milan e Juventus hanno la grande occasione di chiudere, o quasi, la partita per la qualificazione alla prossima Champions - probabilmente anche un pari andrebbe bene, più ai rossoneri che ai bianconeri visto che Como e Roma potrebbero riavvicinarsi -, un passaggio necessario per pianificare una campagna acquisti dal sapore decisamente diverso rispetto a un piazzamento in Europa League.

Quali giocatori vogliono Allegri e Spalletti? -

 La coppa più prestigiosa porta più soldi ma pure la necessità di allestire una squadra ancor più competitiva, e in tal senso sia Massimiliano Allegri che Luciano Spalletti sono allineati: servono giocatori di qualità ed esperienza, pronti per essere concreti sin da subito, anche per tornare a puntare allo scudetto. Non è un caso se nelle ultime ore ci sono state due pesanti accelerazioni, per Goretzka al Milan e per Alisson alla Juve.

Milan-Goretzka: le novità -

 Per quanto riguarda il centrocampista tedesco i contatti coi rossoneri si sono intensificati, forti anche del fatto che il 31enne, in scadenza col Bayern Monaco, avrebbe fatto capire di poter rimodulare in basso la richiesta di 7 milioni di ingaggio. La concorrenza, comunque, resta forte (la stessa Juve lo ha monitorato) dunque non bisogna abbassare la guardia.

Alisson dice sì alla Juventus -

 Buone nuove anche su Alisson-Juve, col sì verbale del portiere all'idea di ritrovare Luciano Spalletti, già avuto ai tempi della Roma. Resta da capire se il Liverpool, che ha esercitato l'opzione per il rinnovo annuale più che altro per non perderlo a zero visto che il futuro dei pali Reds è di Mamardashvili, faciliterà la via italiana o spera in un'asta che può coinvolgere l'Europa come l'Arabia Saudita.

Prima, però, sia Milan che Juventus dovranno garantirsi la Champions League. Come dicevamo: obiettivi comuni, prima sul campo e poi sul mercato.