
Mondiali 2026, l'Italia può davvero venire ripescata? Cosa dice il regolamento Fifa e le speranze azzurre
Torna l'ipotesi Italia ai Mondiali 2026 dopo il caso Iran. Analizziamo l'articolo 6.7 del regolamento FIFA, il peso del ranking e i possibili scenari di ripescaggio

Le voci su un possibile ripescaggio dell'Italia ai Mondiali 2026 risalgono addirittura a prima della semifinale playoff contro l'Irlanda del Nord di fine marzo, ne avevamo scritto già il 3 marzo. Il motivo è chiaro: gli Azzurri già agli spareggi erano la squadra col ranking più alto a rischiare di restare fuori dal Mondiale e la situazione in Iran è precipitata a fine febbraio. Con le parole di Paolo Zampolli, inviato del presidente americano Donald Trump in Italia, la questione si è riaccesa.
Italia ripescata, cosa dice il regolamento? -
A livello di regolamento Fifa per la Coppa del Mondo 2026 c'è margine di speranza per la Nazionale, al netto di tutti i discorsi sulla giustizia e sull'etica di un eventuale ripescaggio. L'articolo 6.7, infatti, recita: "Se una federazione membro partecipante si ritira e/o viene esclusa dalla Coppa del Mondo Fifa 2026, la FIFA deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e adotterà qualsiasi misura ritenuta necessaria. La Fifa potrà decidere di sostituire la federazione partecipante in questione con un’altra associazione". Di fatto la decisione sarebbe solo e soltanto della Fifa che, a livello teorico, può fare quello che vuole.
Cosa deciderà la Fifa? -
L'orientamento che trapela da fonti vicine a Infantino, però, vuole che sia premiato il merito sportivo e dunque, nel caso l'Iran non partecipi al Mondiale, sarebbe più probabile il ripescaggio di una nazionale asiatica tra quelle eliminate ai playoff, in particolare gli Emirati Arabi Uniti. Nessun commento ufficiale sarà invece rilasciato dalla Fifa in merito alla richiesta di Paolo Zampolli. In ambienti di Zurigo, però, si ricorda che Zampolli fece già analoga richiesta per la Nazionale azzurra nel 2022 e anche in quella occasione non partecipò. Più volte, è inoltre la considerazione degli stessi ambienti, Infantino ha ribadito la certezza della partecipazione dell'Iran al prossimo Mondiale, l'ultima volta il 15 aprile, e a marzo scorso ha fatto visita alla nazionale di Teheran ad Antalya sottolineando che la squadra ha guadagnato sul campo la qualificazione e ribadendo il supporto Fifa alla sua presenza negli Stati Uniti.
Quando verrà presa una decisione? -
Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte della Fifa anche perché l'Iran al momento sembra intenzionata a partecipare ai Mondiali, pur ponendo come condizione il non giocare partite negli Stati Uniti.
L'ipotesi super playoff -
Nei giorni scorsi era pure emersa la possibilità di un nuovo playoff per decidere l'eventuale sostituta dell'Iran: un torneo tra le nazionali escluse da giocare poco prima dei Mondiali 2026.
Esclusioni e ripescaggi, i "precedenti" -
Pochissimi precedenti di esclusioni e ripescaggi in competizioni di livello mondiale negli ultimi anni. Qualcosa di simile accadde nel 1992, quando la Danimarca, già in vacanza, subentrò alla Jugoslavia agli Europei e li vinse. Per restare sui Mondiali, bisognerebbe tornare indietro almeno agli anni '50, un altro calcio. Qualcosa di paragonabile è però accaduto per il Mondiale per Club 2025, organizzato dalla Fifa, quando i messicani del Leon furono esclusi perché la proprietà era del gruppo che controllava anche i connazionali del Pachuca, altra squadra qualificata. Per le regole sulla multiproprietà, il Leon fu escluso e sostituito dal Los Angeles Fc, che vinse lo spareggio con il Club America.
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© IPA|Gigio Donnarumma, Italia
© IPA|Nicolò Barella, Italia
© IPA|Alessandro Bastoni, Inter
© IPA|Sandro Tonali, Italia
© Getty Images|Zambo Anguissa, Camerun
© IPA|Alexis Sanchez, Cile
© IPA|Jan Oblak, Slovenia
© IPA|Dusan Vlahovic, Serbia
© IPA|Giorgi Mamardashvili, Georgia
© IPA|Khvicha Kvaratskhelia, Georgia
© IPA|Milos Kerkez, Ungheria
© IPA|Dominik Szoboszlai, Ungheria
© IPA|Benjamin Sesko, Slovenia
© IPA|Hugo Ekitike, Francia (infortunato)
© IPA|Bryan Mbeumo, Camerun
© IPA|Victor Osimhen, Nigeria
© IPA|Ademola Lookman, Nigeria
© IPA|Serge Gnabry, Germania (infortunio)
© IPA|Piotr Zielinski, Polonia
© IPA|Robert Lewandowski, Polonia
© IPA|Rasmus Hojlund, Danimarca
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