
Roma, ora cosa succede con Gasperini? Idea Giuntoli come nuovo ds ma non solo
Il tecnico giallorosso ha vinto il 'duello' con Ranieri ma il suo futuro è ancora tutto da scrivere

Con l'addio di Claudio Ranieri (venerdì è arrivato il comunicato ufficiale del club giallorosso), viene spontaneo chiedersi cosa ne sarà di Gian Piero Gasperini e Ricky Massara. Partiamo dall'allenatore, arrivato a giugno e che puntava dichiaratamente alla Champions League dopo un ottimo avvio di stagione. Guardando i fatti, è chiaro che sia stato lui a vincere il 'duello' politico con Ranieri. La conferma definitiva potrà arrivare solo a fine stagione quando i Friedkin prenderanno la decisione finale guardando i risultati sul campo ma anche le parole scelte nel comunicato di addio a Ranieri sono chiare: "Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini".
Guardando al passato e al modus operandi degli americani non si possono mai escludere colpi di scena ma Gasp al momento è saldissimo sulla panchina romanista. Ovviamente lo stesso Gasperini chiederà alla proprietà rassicurazioni sul progetto e sul mercato estivo. Un mercato che comunque si prospetta complicato considerando i paletti imposti dal Fair Play Finanziario. A giugno, senza Champions, qualche big è destinato a salutare.
Ma chi condurrà il mercato estivo della Roma? Non Ricky Massara, attuale ds della Roma. Scontato che saluti anche l'ex dirigente del Milan, vero braccio destro di Ranieri e che nel corso della stagione si è scontrato più volte con Gaperini sul mercato. Per la successione c'è un nome che piace molto ai Friedkin, ossia quello di Cristiano Giuntoli. Il noto dirigente è sul mercato dopo la deludente avventura alla Juventus e ha buoni rapporti con Gasp. Attenzione anche a Giovanni Manna, attualmente sotto contratto con il Napoli. La preoccupazione dei tifosi giallorossi è che quella di andare incontro all'ennesima rivoluzione, con due pezzi pesanti, come Ranieri e Massara, persi nelle settimane in cui si progettano le mosse future. Insomma la Roma è già in ritardo.