La Uefa sta studiando una riforma radicale per le qualificazioni agli Europei, con l'obiettivo di abbandonare i classici gironi a favore di un modello basato sulla Nations League. La proposta, presentata ufficialmente al comitato per le competizioni, mira a rendere il percorso verso il torneo più equilibrato e appetibile per tifosi e tv, eliminando le sfide 'scontate' tra grandi potenze e piccole nazionali.
Se il format attuale resterà invariato per Euro 2028 (con i sorteggi previsti per dicembre), la vera rivoluzione scatterebbe per l'edizione 2032: le squadre verrebbero divise in tre leghe gerarchiche, permettendo scontri tra avversari di pari livello e garantendo, come fine ultimo, una via d'accesso più meritocratica e spettacolare. Le federazioni nazionali sono chiamate a dare un responso definitivo entro un mese, prima della finale di Europa League, per decidere se trasformare definitivamente il volto del calcio continentale.