VERSO TORINO-INTER

L'anatema di Conte sull'Inter: "Può alzare due trofei? Ricordo che l'anno scorso..."

Il tecnico del Napoli sui rivali nerazzurri: "Noi abbiamo i fucili puntati addosso, cosa che non vedo per le altre"

© Getty Images

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Festa rimandata? Diciamo che ciò che oggi è certo è che se l'Inter vincerà lo scudetto questo non avverrà di certo domani a Torino: il Napoli ha battuto la Cremonese e quindi, anche nell'ipotesi di un successo dei nerazzurri contro i granata, il distacco in classifica non sarà in grado di garantire l'aritmetica (e in ogni caso, oltre al Napoli, c'è pure il Milan impegnato contro la Juve da tenere in considerazione). Di sicuro c'è che l'Inter con un successo manterrebbe un +12 che porrebbe Chivu a un solo punto di distanza dal 21esimo tricolore. Ma ora come ora, ne mancano ancora 4 e ogni partita, da qui alla fine, va giocata e pesata, iniziando proprio da quella contro la squadra di D'Aversa, tutt'altro che semplice.

L'Inter ci arriva ancora priva di capitan Lautaro, senza Luis Henrique e con ancora il dubbio Bastoni. Con sè porta il carico di fiducia e di entusiasmo consegnatole dalla rimonta di martedì scorso contro il Como che ha spalancato le porte della finale di Coppa Italia e regalato la dolce prospettiva di un 'doblete' che in casa nerazzurra manca dai tempi di Mourinho. E proprio qui, su questo discorso, si è inserito ieri sera Antonio Conte che nel rivendicare il successo in Supercoppa e ricordare che il suo Napoli resta sinora la sola squadra ad aver vinto qualcosa, ha lanciato una stoccata che sa tanto di anatema: "Abbiamo i fucili puntati addosso - ha puntualizzato - cosa che non vedo per le altre squadre. Finora siamo gli unici ad aver alzato un trofeo, l'Inter ne può alzare due ma l'anno scorso ricordo che poi ne ha alzati nessuno...".