retroscena

Ranieri-Roma, addio burrascoso: divergenze anche sul nome di Gasperini nel comunicato ufficiale

Divorzio turbolento tra la Roma e Claudio Ranieri. Dai silenzi di Gasperini alla battaglia sul comunicato ufficiale: ecco i retroscena della rottura

Che la fine della storia tra Claudio Ranieri e la Roma non sia stata indolore lo si era intuito già ieri. La mancanza di dichiarazioni dell'ex senior advisor nella nota ufficiale giallorossa, sintomo di un comunicato non pienamente condiviso da entrambe le parti, aveva già fatto rumore e poi si erano aggiunti due ulteriori indizi: il fatto che Gasperini non abbia nominato Ranieri nella conferenza stampa pre-Bologna e quando lo stesso Ranieri ha tralasciato di salutare proprio l'allenatore nelle parole rilasciate ieri pomeriggio.

Ranieri difende la "sua" Roma -

 Sulle pagine del Messaggero si scoprono ulteriori retroscena sull'addio burrascoso tra Roma e Ranieri. L'accelerazione dei Friedkin nel prendere le parti di Gasp è arrivata dopo che l'ex senior advisor aveva ancora provato a difendere sia il ds Massara, che era stato scelto da Ranieri, che lo staff medico, ereditato dalla scorsa stagione quando il 74enne era sulla panchina giallorossa.

Il retroscena sul nome di Gasperini nel comunicato -

 Le divergenze sono andate avanti nel momento di stilare il comunicato dell'addio, che era atteso giovedì sera e invece è arrivato venerdì all'ora di pranzo: Ranieri voleva che non comparisse il nome di Gasperini ma i Friedkin hanno detto no. E anche il fatto che Sor Claudio abbia parlato a stretto giro di posta quando, di solito, esistono accordi di riservatezza che durano diverso tempo è un segnale che il divorzio è stato traumatico. Dal canto suo Ranieri, che potrebbe tornare in orbita Nazionale dopo il no dell'anno scorso, è ancora convinto che, prima o poi, la verità verrà fuori.