Pole position sulla pista umida di Jerez per Marc Marquez con il tempo di un minuto, 48 secondi e 87 millesimi. Per lo spagnolo di tratta della settantacinquesima in premier class della sua immensa carriera. Dalla prima fila della Sprint Race e del Gran Premio di Spagna scatta con il Cannibale un sorprendente Johann Zarco (Honda LCR, +0.140, in arrivo dal Q1) molto a suo agio in condizioni di precario equilibrio e Fabio Di Giannantonio con la Ducati VR46. Marquez e Zarco fanno però in questa occasione un mestiere diverso. Di Giannantonio incassa infatti un ritardo di un secondo e 10 millesimi dalla pole. Seconda fila per il leader del Mondiale Marco Bezzecchi con la migliore delle Aprilia (+1.028). Al suo fianco Alex Marquez (Ducati Gresini), vincitore un anno fa a Jerez ma scivolato a metà qualifica e Pedro Acosta con la KTM fatctory. Alle loro spalle Jorge Martin con l'altra Aprilia factory (a terra a fine sessione). Il campione 2024 della premier class perderà però tre posti sulla griglia di partenza del Gran Premio domenicale causa impeding (lento in traiettoria) durante le prove libere. Insieme a Martin in terza fila Enea Bastianini con la KTM Tech 3 (una caduta anche per lui) e Raul Fernandez con la migliore delle Aprilia del cliente USA Trackhouse. Quarta fila per Francesco Bagnaia con la Ducati Lenovo, Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) e Fermin Aldeguer con la Ducati Gresini, lui pure nella ghiaia a metà delle qualifiche.
Quinta fila per Brad Binder con la KTM ufficiale e per le due Honda factory di Joan Mir e Luca Marini, vale a dire i primi tre piloti eliminati al termine del Q1. Alle loro spalle la wild card Yamaha Augusto Fernandez che si mette dietro il compagno di marca Fabio Quartararo (l'anno scorso al via dalla pole position...) e per Franco Morbidelli, scivolato a terra con la Ducati VR46 all'inizio del Q1 stesso. Settima fila per il turco Toprak Razgatlioglu (Yamaha Prima Pramac), per il collaudatore Aprilia Lorenzo Savadori e per Alex Rins (Yamaha Monster Energy). Ottava e ultima fila per Jack Miller con l'altra Yamaha Prima Parmac) e per la Honda LCR del rookie brasiliano Diogo Moreira.