Lutto nel calcio, morto Havelange

Era ricoverato in un ospedale di Rio. E' stato presidente della Fifa dal 1974 al 1998

E' morto all'alba di oggi, ora brasiliana, l'ex presidente della Fifa Joao Havelange. Aveva compiuto 100 anni l'8 maggio scorso ed era ricoverato da luglio, per problemi respiratori, nell'ospedale Samaritano a Botafogo, a sud di Rio. La morte di Havelange è stata annunciata da SportTv nel corso di un programma dedicato all'Olimpiade. Havelange, per anni il vero e proprio 'padrone' del calcio mondiale, è stato presidente della Fifa dal 1974 al 1998.

Havelange era stato anche membro Cio, ma perse la carica, insieme a quella di presidente onorario della Fifa stessa, quando cominciarono a emergere gli scandali e i casi di corruzione in seno alla federazione calcistica internazionale. Come presidente della Federcalcio brasiliana ha vinto i Mondiali del 1958, 1962 e 1970.

Atleta di buon livello, prese parte come nuotatore alle Olimpiadi del 1936 e come giocatore di pallanuoto a quelli del 1952. Come dirigente sportivo è stato membro del Cio, presidente della Federcalcio brasiliana (CBF) dal 1958 al 1975. Fu eletto alla presidenza della Fifa l'11 giugno del 1974, battendo al ballottaggio il presidente uscente Stanley Rous per 68 voti a 52. Nei 24 anni trascorsi alla presidenza della Fifa riformò i Campionati mondiali di calcio aumentando il numero delle squadre partecipanti: in pochi anni, sotto la gestione di Havelange, il Mondiale passò dalle classiche 16 squadre a 24 nel 1982 in Spagna e addirittura a 32 nel 1998 in Francia. Sin dall'inizio degli anni Ottanta sono emerse voci circa un suo possibile coinvolgimento in vari episodi di corruzione. È stato presidente onorario della Fifa dal 1998 al 18 aprile 2013, quando si è dimesso in seguito ad un altro caso di corruzione per la vendita dei diritti in esclusiva sui Mondiali.