La 34a giornata della Premier League vede sbloccarsi l'Arsenal, che torna al successo: Eze (9') firma l'1-0 sul Newcastle, che riporta Arteta a +3 su quel Man City che ha un match da recuperare. Ritorno alla vittoria per il Tottenham, ma il primo successo del 2026 (1-0 sui Wolves) non consente a De Zerbi di abbandonare la zona-retrocessione. La vittoria del West Ham mantiene gli Spurs terzultimi, mentre il Liverpool aggancia United e Aston Villa.
ARSENAL-NEWCASTLE 1-0
Dopo due ko consecutivi e l'aggancio del Manchester City, l'Arsenal si sblocca proprio mentre era maggiormente sotto pressione. I Gunners sconfiggono 1-0 il Newcastle e tornano, per ora, in testa da soli. I Magpies approcciano meglio il match e si rendono subito pericolosi, ma vengono colpiti dopo soli nove minuti. Il merito è ancora una volta degli schemi da corner orchestrati di Arteta, che liberano Eze al tiro: conclusione potente e perfetta, ecco l'1-0. Willock prova a rispondere per il Newcastle, guidato da Tonali, ma la mira non è quella giusta. L'Arsenal controlla, flirta col bis e perde Havertz per infortunio: dentro Gyokeres intorno alla mezz'ora. Nella ripresa la musica non cambia, coi Gunners che gestiscono le energie in vista delle semifinali di Champions e sfiorano il bis con Madueke. Episodio controverso a un quarto d'ora dal termine, quando Pope affonda Gyokeres lanciato a rete: l'arbitro opta per il giallo, proteste Arsenal. Il portiere del Newcastle salva su Odegaard e i suoi, di contro, sprecano il pari: errori di Wissa e Barnes. Si arriva così al recupero, dove non ci sono ulteriori sussulti: l'Arsenal vince 1-0 e torna in vetta da solo. Gunners a quota 73 punti e +3 sul Man City, ma con un match in più. Stop per il Newcastle, che resta 14° con 42 punti e saluta (probabilmente) i sogni d'Europa.
WOLVERHAMPTON-TOTTENHAM 0-1
Dopo aver visto scappar via nuovamente in classifica il Nottingham Forest, protagonista ieri sera di un netto 5-0 in casa del Sunderland, il Tottenham di Roberto De Zerbi si presenta al Molineux con la consapevolezza di non poter più sbagliare nella lotta per la salvezza, soprattutto perché l’avversario di giornata è il Wolverhampton, già retrocesso in Championship. Il primo tempo giocato dalla squadra ora allenata dall’ex tecnico del Marsiglia è però soporifero, con gli Spurs che al 62’ perdono poi anche uno dei loro giocatori di maggior qualità: Xavi Simons lascia infatti il campo visibilmente dolorante (e in barella) a causa di un’innaturale torsione del ginocchio, con le condizioni dell’olandese che restano quindi da monitorare anche in ottica Coppa del Mondo. Al 70’ è invece José Sá a negare la rete all’ex Juventus Bentancur, prima dell’1-0 marchiato da Palhinha all’82’. È il gol che decide la partita e che regala a De Zerbi la sua prima vittoria alla guida dei londinesi, sempre però terzultimi con 34 punti.
LE ALTRE PARTITE
A rimanere a +2 in classifica sul Tottenham è il West Ham, grazie al successo per 2-1 sull’Everton: dopo il vantaggio di Soucek (52’) e il pareggio di Dewsbury-Hall (88’), è Wilson (93’) a trascinare gli Irons a quota 36 punti. Il Liverpool infila invece la sua terza vittoria consecutiva in campionato, battendo 3-1 il Crystal Palace ad Anfield. Isak stappa l’incontro al 35’ e Robertson firma il raddoppio al 40’, mentre al 72’ i tifosi di casa fischiano sonoramente Munoz, accusato di poco fair-play: con Woodman a terra infortunato, il colombiano segna infatti il gol che accorcia le distanze, insaccando a porta vuota. A chiudere ogni discorso ci pensa allora Wirtz al 96’. I Reds salgono così a 58 punti e sorpassano per differenza reti al quarto posto l’Aston Villa, complice anche la caduta della squadra di Emery a Craven Cottage: Ryan Sessegnon (43’) timbra l’1-0 del Fulham.