La 34a giornata della Serie A ci consegna una domenica ricca di temi. Alle 12.30 si parte col possibile allungo-salvezza della Fiorentina, che sfida il Sassuolo, mentre alle 15 il Como prova a rispondere alla Roma: lariani ospiti del Genoa. Tutti gli occhi sono puntati sulla capolista-Inter, impegnata alle 18 contro il Torino, ma soprattutto sul big match delle 20.45: Allegri e il Milan provano a difendere il secondo posto e fermare la corsa della Juve.
MILAN-JUVENTUS (20.45): SI INFIAMMA LA LOTTA AL SECONDO POSTO
Il big match della 34a giornata chiude una domenica ricca d'emozioni, e ha un peso specifico importantissimo per la lotta-Champions. Il Milan vuole difendere il secondo posto e riagganciare il Napoli, mentre la Juventus sogna di acciuffare i rossoneri ed effettuare un altro scatto verso la qualificazione alla massima competizione europea. I bianconeri stanno attraversando un ottimo momento e si erano portati a -3 dalla seconda posizione, un distacco che Spalletti vuole ripristinare riportandosi anche a +5 sul quinto posto. Grandi motivazioni in questo match, che vede Allegri come grande ex della sfida. Il suo Milan, dopo lo 0-0 dell'andata, vuole la vittoria che scaccerebbe definitivamente la crisi. Rossoneri al completo e pronti a rilanciare la coppia Leao-Pulisic, con Saelemaekers e Bartesaghi esterni. Mediana con Rabiot e Fofana ai lati di Modric, in difesa confermati Tomori e Pavlovic con Gabbia. Spalletti deve fare a meno di un quartetto (Perin; Cabal, Adzic, Milik) e ha recuperato Vlahovic, che andrà in panchina insieme a Boga: sulla trequarti McKennie con Conceiçao-Yildiz esterni e David centravanti. In mezzo Thuram e Locatelli, Bremer guida la difesa con Kalulu-Cambiaso esterni. Alta tensione e grandi emozioni a San Siro.
TORINO-INTER (18): I NERAZZURRI VANNO A CACCIA DELLA VITTORIA
Torino-Inter non può consegnare il titolo ai nerazzurri, vista la vittoria del Napoli, ma può avvicinare definitivamente Chivu e i suoi all'obiettivo. Riportandosi a +12, infatti, la squadra meneghina avrebbe in tasca il 21° scudetto. Non vanno però sottovalutate le tensioni delle ultime ore, dopo il coinvolgimento nell'inchiesta sul mondo arbitrale e sull'ex designatore Rocchi. In campo andrà un'Inter furiosa per l'accaduto o un'Inter nervosa e bloccata dalla tensione? Lo scopriremo alle 18, nel match dell'Olimpico-Grande Torino, che dovrebbe vedere sempre out Lautaro e Bastoni: al massimo il difensore sarà in panchina, ai box anche Luis Henrique. Chivu è pronto a rispolverare i titolarissimi dopo la Coppa Italia e, nonostante la grande partita di Sucic, non lo schiererà titolare. Fiducia a Zielinski con Calhanoglu e Barella, mentre Dumfries e Dimarco sono intoccabili sulle corsie. Davanti Pio Esposito e Thuram, in difesa il trio composto da Akanji, Bisseck e Carlos Augusto. Sommer torna in porta, contro un Torino che si è ridisegnato col 3-4-1-2 nell'era-D'Aversa. I granata, che sono ormai salvi col +12 sulla Cremonese, sognano l'impresa casalinga e hanno in Vlasic il loro leader. Sarà lui a supportare la coppia formata da Simeone e Ché Adams, con Pedersen e Obrador esterni. Mediana affidata a Gineitis e Casadei, Ismajli guida la difesa a protezione di Paleari. Il Toro non batte l'Inter da sei anni (gennaio 2019) e sogna di spezzare un tabù: nerazzurri vittoriosi nelle ultime otto sfide, compreso il 5-0 dell'andata.
LE ALTRE PARTITE: FIORENTINA E COMO A CACCIA DEI TRE PUNTI
La domenica si aprirà con Fiorentina-Sassuolo (12.30), match che può consegnare ai viola lo scatto definitivo verso la salvezza. Vanoli e i suoi, con una vittoria, volerebbero infatti a +11 sulla terzultima quando mancano quattro giornate al termine, cancellando definitivamente gli spettri d'inizio stagione. I viola recuperano Kean per la panchina, con Piccoli destinato alla titolarità nel tridente, e sfidano un Sassuolo tranquillo e in condizione: 45 punti per i neroverdi, che chiudono la top-10 e hanno vinto due delle ultime tre gare. Alle 15, invece, ecco la sfida che coinvolgerà il Como: Fabregas è ospite del Genoa a Marassi. De Rossi e i suoi hanno vinto due partite consecutive e hanno la salvezza in tasca, ma il supporto del tifo casalingo potrebbe spingerli verso una grande partita. Il Como, di contro, ha bisogno dei tre punti per restare nei giochi-Champions e rispondere alla Roma. La vittoria consentirebbe ai lariani di guardare con tranquillità Milan-Juventus, sperando di riavvicinarsi al quarto posto (ora distante cinque punti). Per ottenerla, Fabregas si affida ancora a Nico Paz e Douvikas: probabile la conferma di Diao e Baturina sulle corsie.