Prima vittoria Ducati dopo cinque affermazioni consecutive Aprilia (tutte con Marco Bezzecchi) tra fine 2025 e inizio 2026. La firma nel Gran Premio di Spagna è quela di Alex Marquez, che bissa a Jerez il suo primo successo nella premier class dodici mesi fa, ora saliti a quattro. In sella alla Desmosedici Gresini, Alex ha preso il comando già a metà del secondo dei venticinque giri di gara, superando il fratello maggiore Marc Marquez che era scattato al comando dalla pole position. Poco dopo il Cannibale, vincitore della Sprint Race del sabato, è volato rovinosamente fuori alla curva undici, per fortuna senza riportare conseguenze fisiche.
Secondo gradino del podio per Marco Bezzecchi che - una volta uscito di scena Marquez - presidia per il resto del GP la seconda posizione prima dalle velleità (di breve durata) del compagno di squadra Jorge Martin e poi dalla ben più coriacea rincorsa di Fabio Di Giannantonio che non riesce mai veramente ad ingaggiarlo ma sale ancora una volta sul podio, regalando al team VR46 il secondo terzo posto nel giro di ventiquattro ore dopo quello di Franco Morbidelli nella movimentata Sprint della vigilia.
Bezzecchi allunga nella classifica generale sul compagno di squadra Martin che chiude ai piedi del podio dopo un grande scatto al semaforo dalla quarta fila, mentre Ai Ogura sigilla la top five con la Aprilia Trackhouse, superando all'ultimo giro dalla fine il compagno di squadra Raul Fernandez (tutte e quattro le Aprilia in pista nelle prime sei caselle dell'ordine d'arrivo).
Settima casella della classifica per Johann Zarco (Honda LCR) che era quinto fino a quattro giri dalla bandiera a scacchi, ottava per Enea Bastianini con la KTM Tech3 davanti ai piloti ufficiali della Casa austriaca Pedro Acosta e Brad Binder, rispettivamente decimo e undicesimo. Tra i ritirati Francesco Bagnaia che stava disputando una gara piuttosto anonima con la seconda Ducati Lenovo (giornata nera per le Rosse dopo la doppietta-Sprint) e la wild card Aprilia Lorenzo Savadori, fisicamente provato dopo le botte rimediate nell'incidente della Sprint, quando era stato "abbattuto" dalla Yamaha di Toprak Razgatlioglu.
Nella classifica generale Marco Bezzecchi allunga in vetta, portando da quattro ad undici punti (101 a 90) il suo vantaggio su Jorge Martin. Da parte sua Fabio Di Giannantonio passa in un colpo solo dalla quinta alla terza posizione (a quota 71 punti) saltando Pedro Acosta (66) e Marc Marquez (57). Continua la progressione dei piloti di Aprilia Trackhouse: Raul Fernandez è sesto con 54 punti, Ai Ogura è ottavo con 48. A separarli è il vincitore (bis) di Jerez Alex Marquez con 53 punti. A sigillare la top ten iridata sono in quest'ordine Francesco Bagnaia (34 punti) ed Enea Bastianini (30).