LE PAGELLE DI JEREZ

Marquez Jr, scusate il ritardo. Bezzecchi vince... ai punti, "Diggia" studia da grande

Weekend sulle montagne russe per Marquez Sr., Bagnaia e il team ufficiale Ducati

di Stefano Gatti
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ALEX MARQUEZ: VOTO 7,5

Jerez de la Frontera risveglia puntualmente i sopiti ardori del più giovane dei fratelli Marquez che appena mette piede in Andalusia cambia marcia e mette tutti in fila, anche se solo di domenica. La sua Sprint finisce infatti nella ghiaia mentre era in bagarre per la vittoria con il fratello maggiore. Nel Gran Premio non ce n'è per nessuno: il bello viene adesso (e anche il difficile!)

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MARCO BEZZECCHI: 6,5

Un fine settimana sull'altalena per il leader del Mondiale che in fin dei conti guadagna qualche punto sul compagno di squadra nella classifica generale ma deve ben presto accontentarsi di seguire a distanza Marquez Jr. fino al traguardo. Non proprio il piglio vincente del via overseas della stagione ma i mondiali si vincono anche spremendo il massimo dai weekend appena meno brillanti degli altri.  

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MARC MARQUEZ: VOTO 7

Bravo, fortunato e... furbo nella Sprint del sabato, il Cannibale deve subito alzare bandiera bianca nei confronti del fratello che lo svernicia in staccata. Neanche il tempo di riprendersi e Marc assaggia duramente la ghiaia di curva undici, uscendone fortunatamente incolume. Una prima parte di Mondiale a singhiozzo: la pressoché totale imbattibilità del 2025 sembra ormai un lontano ricordo. Per conquistare il titolo numero dieci Marc dovrà davvero superarsi.

FRANCESCO BAGNAIA: VOTO 6

Il finale rocambolesco gli regala un secondo posto inatteso e un piccolo sorriso ma - nonostante a giornata di sole - alla domenica le nuvole si richiudono ancora una volta sopra il suo casco. Un misterioso problema tecnico all'anteriore emerso nei primi giri di casa gli impedisce di dare seguito ad un buon avvio, ma niente di più. 

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PEDRO ACOSTA: VOTO 5

Lo spagnolo non brilla in casa: dietro al compagno di squadra Brad Binder e al cliente KTM Tech3 Enea Bastianini nella Sprint, Pedro non va oltre il decimo posto nel GP, questa volta davanti a Brad ma ancora una volta dietro ad Enea. Al momento il suo Mondiale è tutto in discesa, nell'accezione peggiore del termine.

ENEA BASTIANINI: VOTO 6,5

Se la gioca alla pari con i colleghi "ufficiali" della KTM. Certo, le posizioni in palio non sono nobilissime ma continuiamo a pensare che Enea sia attualmente un talento sprecato e da recuperare al più presto. Tocca insomma augurarsi che il mercato piloti gli metta a breve termine in mano carte migliori. Oltretutto a Jerez (complice il forfait per infortunio del compagno di squadra Maverick Vinales) si sobbarca tutto il lavoro di casa Tech3.

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FABIO DI GIANNANTONIO: VOTO 7

Sempre più convincente agli occhi degli osservatori e lui stesso sempre più (e giustamente) convinto nei suoi mezzi. Sale ancora una volta sul podio, passando in un colpo solo dalla quinta alla terza casella della classifica generale. Dobbiamo con ogni probabilità scoprire il margine superiore del potenziale di "Diggia" e da questo punto di vista la stagione in corso è quella decisiva. Gli esami, come si dice, non finiscono mai.

JORGE MARTIN: VOTO 6,5

Un gradino o due sotto al suo compagno di squadra Bezzecchi nonostante il "gasamento" del suo pubblico. Jorge perde qualche punto da Bez nell'attuale sfida per il titolo ma le sue chances di complicare la missione iridata all'italiano restano intatte. Peccato per il problema tecnico che lo mette fuori gioco nella Sprint. Nel Gran Premio invece la sua caccia al podio dura meno di una manciata di giri. Serve in tempi brevi un ulteriore step di competitività.  

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APRILIA TRACKHOUSE: VOTO 7

Il satellite USA della Casa veneta "orbita" con sempre maggiore efficacia intorno al suo pianeta principale, corroborando la performance del team ufficiale con grande puntualità. Onore al merito a Davide Brivio e al suo staff, ad iniziare naturalmente da RAUL FERNANDEZ e AI OGURA: VOTO 7 ad entrambi e al team.

TOPRAK RAZGATLIOGLU: VOTO 4

Meriterebbe un dieci per lo straordinario numero di alta acrobazia del sabato alla curva tredici, ma il resto del weekend gli abbatte drammaticamente la media. In particolare lo strike su Lorenzo Savadori nel corso della Sprint. La Yamaha non collabora, certo, ma è già tempo di segnalarsi per qualcosa di più di un semplice numero da circo e di un'entrata sconsiderata (e ovviamente involontaria) su un collega.

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JOHANN ZARCO: VOTO 7

Contende la pole position a Marc Marquez, facendo valere in quella occasione (e nella Sprint) la sua grande esperienza in condizioni di aderenza precaria, chiudendo ottavo la gara breve e facendo poi addirittura meglio (settimo) nel Gran Premio sull'asciutto. Peccato solo per il crollo finale (era quinto a quattro passaggi dalla bandiera a scacchi) a vantaggio delle due Aprilia Trackhouse. In ogni caso di gran lunga il migliore dei quattro piloti Honda a Jerez.

FRANCO MORBIDELLI: VOTO 6

È tra i più lesti ad approfittare del caos-pioggia della Sprint per regalarsi un bel podi motivazionale (terzo) e tirare per qualche ora fuori dall'acqua la testa. Peccato che la domenica lo riporti alla realtà ma a conti fatti il dodicesimo posti finale (quattro punti iridati) in tempi difficili è tutt'altro che disprezzabile.