
Come stanno Lautaro, Calha, Bastoni e Dumfries? I veri interrogativi di Chivu verso il match-ball scudetto
Nella settimana che porta alla sfida contro il Parma da verificare le condizioni dei quattro big nerazzurri

Domenica l'Inter si gioca il primo match-ball scudetto. Vero è che con il Parma i nerazzurri potrebbero già scendere in campo con il tricolore virtualmente cucito sul petto (l'aritmetica arriverebbe infatti anzitempo in caso di un ko del Napoli a Como e di una sconfitta o di un pareggio del Milan con il Sassuolo) ma diciamo pure che, mancando oggi come oggi tre punti, a San Siro contro gli emiliani tra una settimana servirà una vittoria per chiudere il discorso.
Sette giorni per recuperare energie fisiche e nervose. Sette giorni, però, anche per ritrovare, possibilmente, giocatori importanti, fondamentali, una volta ancora assenti. Perché contro il Torino sono mancati nuovamente Lautaro, Bastoni, Calhanoglu e per quasi l'intera partita anche Dumfries, con Luis Henrique indisponibile. E le parole di mister Chivu, alla fine del match contro i granata, non sono state molto rassicuranti: "Lautaro? E' ancora lunga! Calhanoglu? Non stava bene. Dumfries? Idem. Bastoni? Volevo dargli qualche minuti, ma...".
Insomma: il capitano, a parte il cameo pasquale contro la Roma, è fuori da metà febbraio e anche domenica prossima non ci sarà. A meno di miracoli. Per gli altri tre si procede passo passo, giorno dopo giorno, con un pizzico di apprensione e con la consueta cautela. Tutti faranno di tutto per non mancare l'appuntamento, ma in che condizione? E con quale minutaggio? Sono questi gli interrogativi con cui si apre la lunga e febbrile settimana nerazzurra.