L’Inter si fa rimontare a Torino, Milan e Juventus non si fanno male e confezionano il quarto 0-0 nelle ultime cinque sfide dirette di campionato. Se domenica l’Inter batte il Parma a San Siro è scudetto, mentre se sabato il Napoli non dovesse vincere a Como ai nerazzurri basterà un pareggio. In zona Champions il pareggio di San Siro avvicina Como e Roma a Milan e (soprattutto) Juve.
NUMERI - Il 21esimo scudetto interista è a portata di piede (o di testa, vista la specialità della casa con ben 19 reti segnate, ultime le due di Thuram e Bisseck). Ma la mancata vittoria a Torino impedisce ai nerazzurri di far meglio del campionato vinto cinque anni fa. Al massimo Chivu può eguagliare Conte. Che con l’Inter nel 2020-21 aveva conquistato 91 punti; i 79 di oggi possono allungarsi a 91 con 4 vittorie nelle ultime 4 giornate. Rimane irraggiungibile- considerati solo gli scudetti nerazzurri del post Triplete - quota 94, raggiunta due anni fa dall’Inter della doppia stella targata Simone Inzaghi.
MATATOR - Marcus Thuram ha confermato la sua fama di mata-Tor: ancora una volta a segno contro i granata per un bilancio personale di 7 gol in 6 partite (5 di campionato e una di coppa Italia) contro il Torino cui ha anche segnato - nel 3-2 dell’ottobre 2024 - la sua unica tripletta italiana. Questa volta però, a differenza delle precedenti 5 gare contro i granata, la vittoria non è arrivata.
TULIPANO - Due record nel mirino di Donyell Malen, bomber di una Roma che nonostante le faide interne sogna ancora l’Europa. Con 11 gol segnati dal suo arrivo a gennaio è a un passo da raggiungere e superare Mario Balotelli, miglior goleador “invernale” che nel 2012-13 arrivando a gennaio dal Manchester City di reti ne realizzò 12. Malen intanto ha già fatto meglio di Ibrahimovic che nel gennaio 2020 al suo ritorno al Milan dai Los Angeles Galaxy andò a segno 10 volte. L’altro record nel mirino è quello relativo ai bomber olandesi della nostra Serie A. Irraggiungibile Van Basten (miglior score, 25 centri nel 1991-92), Malen al suo primo (mezzo) anno in Italia ha già fatto meglio di gente del calibro di Kluivert, Bergkamp, Huntelaar, Kieft e di mezze punte dal gol facile come Sneijder e Reijnders. A quota 11 come Malen (ovviamente però in una stagione “intera”) il bolognese Zirkzee nel 2023-24. Davanti a lui, oltre a Van Basten, ci sono soltanto Gullit (in doppia cifra solo con la Sampdoria, 15 reti nel 1993-94) e Koopmeiners (a segno 12 volte due anni fa con l’Atalanta).
POKER - Ci voleva la Cremonese per regalare al Napoli il primo poker stagionale. Mai infatti nelle 45 partite precedenti di questa annata 2025-26 la squadra di Conte aveva segnato più di tre gol tutti in una volta. Di più: con il 4-0 alla Cremonese di venerdì scorso per la prima volta il Napoli di Conte in campionato ha firmato un poker al San Paolo. L’unica vittoria con quattro reti di scarto in A con il tecnico salentino in panchina era arrivata il 15 settembre 2024 a Cagliari con le firme di capitan Di Lorenzo, Kvaratskhelia, Lukaku e Buongiorno.