
Napoli, Conte-De Laurentiis, l'addio è sempre più probabile: il detto e il non detto che porta alla rottura
Le parti si incontreranno a stagione conclusa ma moti indizi portano a pensare a un addio

Il cielo sopra Castel Volturno non è mai stato così cupo, e questa volta il campo c’entra solo in parte. A far tremare le fondamenta del progetto azzurro è il rapporto, ormai ai minimi termini, tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis. Quello che sembrava un matrimonio di ferro, nato per riportare il Napoli in vetta, rischia di trasformarsi in un addio anticipato e rumoroso.
Secondo quanto riportato oggi da Il Mattino, la scintilla che ha innescato l'incendio è partita dagli Stati Uniti. Le recenti esternazioni del presidente, impegnato in missione oltreoceano tra cinema e business, avrebbero profondamente infastidito Conte. Il tecnico salentino, noto per pretendere unità d’intenti e silenzio operativo, non avrebbe gradito le uscite del patron riguardanti il futuro della panchina e i riferimenti a una possibile "fuga" verso la Nazionale.
"Antonio è una persona seria, non mi abbandonerebbe mai all'ultimo minuto", aveva dichiarato ADL dal suolo americano. Parole che, lette tra le righe, suonano come una sfida o, peggio, come un mettere le mani avanti davanti a un addio che sembra già nell'aria. Ma non è solo Conte a essere scontento. Il quotidiano sottolinea come anche De Laurentiis abbia qualcosa da recriminare. Il patron non avrebbe digerito alcuni passaggi della gestione tecnica e, forse, quel "muro" alzato dall'allenatore su alcune dinamiche societarie. Il presidente sente di aver dato "carta bianca" (e un ingaggio faraonico), ma i conti, in termini di feeling e di prospettive, non tornano.
Il rischio di un clamoroso divorzio a fine stagione è reale. Conte non è uomo da compromessi: se sente venir meno la fiducia totale o se percepisce interferenze nella sua area di competenza, non esita a sbattere la porta, come insegna la sua storia (Juventus e Inter docent). Il Napoli non vuole farsi trovare impreparato. Se la rottura dovesse diventare insanabile, i nomi di Italiano, Maresca, che però sembra essere il post Guardiola al City, o il sogno proibito Gasperini tornerebbero prepotentemente d’attualità, mentre Sarri ha definito "fantacalcio" l'ipotesi che possa di nuovo arrivare alla corte di De Laurentiis.
Nelle prossime ore è atteso un confronto, forse telefonico, tra i due. Ma la sensazione è che il "bambino" (per citare ADL) stia crescendo in una casa dove i genitori non si parlano più. E a Napoli, si sa, i silenzi fanno più rumore delle urla.