TENNIS

Tennis, Madrid Open: Sinner e Cobolli volano ai quarti, out Musetti

Nulla da fare per il britannico, che cede col punteggio di 6-2, 7-5. Il toscano, invece, viene sconfitto da Lehecka. Per il romano primo quarto di finale in un 1000 

Prosegue il cammino di Jannik Sinner nel torneo Atp di Madrid, un Masters 1000 che potrebbe consentirgli di aumentare ulteriormente il vantaggio in classifica su Carlos Alcaraz. L'azzurro avanza senza patemi d'animo ai quarti di finale, sconfiggendo anche Cameron Norrie dopo un'ora e mezza di partita: 6-2, 7-5 il punteggio a favore di Sinner, che mercoledì non prima delle 16 sfiderà il l'astro nascente Jodar. Vola ai quarti anche un altro azzurro: Flavio Cobolli si è imposto in tre set su Daniil Medvedev e per la prima volta in carriera è tra gli ultimi 8 giocatori di un 1000. Sulla sua strada ci sarà adesso ZverevSi conclude invece il cammino di Lorenzo Musetti, travolto da Jiri Lehecka con un doppio 6-3.

Carlos Alcaraz rischia di stare fermo fino al Queen's e, intanto, Jannik Sinner prosegue la sua marcia verso l'allungo nel ranking Atp. L'azzurro avanza ai quarti di finale del Madrid Open con una nuova prestazione convincente, che lo vede sconfiggere Norrie: 6-2, 7-5 il punteggio. Il primo set è equilibrato solo nei primissimi game, con Sinner che trova il break nel terzo gioco e lo replica nel quinto. L'altoatesino conferma il suo margine al servizio e vola sul 5-1, concedendo solo un altro game "di consolazione" a Norrie: ecco dunque un perentorio 6-2 dopo 35' di gioco. Dopo aver vinto cinque game consecutivi nel primo parziale, però, Sinnercala nelle percentuali di prime al servizio e subisce il rientro del rivale, che tiene costantemente i suoi turni di battuta. Norrie e Sinner giocano al gatto col topo, a suon di vantaggi del britannico e risposte dell'azzurro, fino al 5-5. Tutto sembra portare al tiebreak, ma ecco la svolta nell'undicesimo gioco: Norrie sbaglia e concede un doppio fallo, Sinner è letale e vola sul 6-5. Il successivo game è una formalità, col turno di battuta portato a segno per chiudere i giochi: vittoria per 6-2, 7-5 in un'ora e mezza e quarti di finale. Sinner aumenta così i suoi stratosferici numeri nei Masters 1000: 25a vittoria di fila, la ventesima in una stagione che lo vede imbattuto (su ogni superficie) da Doha. 

I tanti errori commessi (venti) condannano invece Lorenzo Musetti, che esce di scena contro Jiri Lehecka: doppio 6-3 del ceco, che sfiderà Fils nei quarti. Il finalista di Miami spezza l'equilibrio iniziale rubando il servizio a Musetti e portandosi sul 3-1, con l'azzurro che non riesce a reagire nel primo set. Il toscano insegue costantemente il rivale, tenendo i suoi turni di battuta per poi crollare e subire un altro break che vale il definitivo 6-3. Simile il secondo set, che vede Lehecka difendersi sui propri turni di battuta e Musetti giocarsi le sue carte. Lorenzo alza il livello del suo gioco, ma crolla ancora sul più bello subendo il break del 5-3 e la successiva sconfitta. Nel nono gioco, Lehecka si vede annullare il primo match poi e poi chiude i giochi. Sarà lui a sfidare Arthur Fils nei quarti, dopo che il francese ha sconfitto Etcheverry (6-3, 6-4).

Successo importante per Flavio Cobolli, che agli ottavi del torneo Atp 1000 di Madrid piega 2-1 Medvedev e vola ai quarti (prima volta in assoluto in un torneo 1000 per l’italiano). Flavio nel primo parziale è subito costretto ad annullare tre palle break, nel game successivo è invece Daniil a mantenere il suo turno di battuta. Sul 3-2 in favore del romano ecco che arriva il primo break: 4-2 per poi scappare via a servizio sul 5-2 e chiudere i conti con il 6-3 che vale l’1-0. Il numero 13 del ranking Atp sembra poter allungare anche nel secondo set, quando strappa il servizio al russo sul 2-1 per andare prima sul 3-1 e poi sul 4-2. Reazione d’orgoglio di Medvedev, che prima pareggia i conti sul 4-4 e poi sul 6-5 a suo favore infila un altro break per riportare la sfida in equilibrio con il 7-5 che vuol dire 1-1 e terzo set. Le palle break latitano nell’ultima partita, sul 4-3 in favore di Medvedev Cobolli è sotto 0-30, ma infila quattro punti consecutivi e salva il turno di battuta. Il game successivo è quello decisivo: sotto 0-40 il russo commette il doppio fallo che costa caro, con Flavio che strappa il servizio al suo avversario e chiude nel suo turno di battuta con il 6-4 che lo manda ai quarti di finale. Cobolli se la vedrà ora con Zverev.

"Sono molto felice per il mio primo quarto di finale a Madrid. Avevo il match in mano nel secondo set, ma Daniil è sempre Daniil ed è difficile batterlo. Quel punto perso sul 5 pari 30-30 è stato molto difficile da digerire. Ma sono molto felice per come è finita. Sono ancora giovane, posso migliorare ancora molto. Sono orgoglioso di me stesso, non era una partita facile, ci sono stati punti lunghissimi, game interminabili. In alcuni frangenti mi sono sentito molto stanco, ma alla fine ho vinto. Quello che ho fatto oggi non era per niente semplice", la gioia di Cobolli dopo la grande vittoria su Medvedev.