
Napoli, rebus De Bruyne: futuro in bilico e 3 rientri per Conte
Sul belga pesa un ingaggio importante. Marin, Lang e Marianucci pronti per essere protagonisti

Una delle situazioni più intricate e intriganti del mercato del Napoli riguarda senza dubbio Kevin De Bruyne. Il fantasista belga ha un contratto fino al 30 giugno 2027, ma la sua permanenza alla corte di Aurelio De Laurentiis è tutt’altro che certa. Il 34enne di Drongen ha vissuto un’annata di alti e bassi, frenato da un infortunio al bicipite femorale che l’ha costretto ai box da fine ottobre a fine febbraio. Oltre alle prestazioni non sempre in linea con le aspettative, il belga potrebbe partire anche a causa dei 6,5 milioni di ingaggio, che pesano in maniera non indifferente nelle casse del club partenopeo. KDB ha ancora 360 minuti per dimostrare di aver recuperato dall’infortunio e di poter essere un elemento chiave nella rosa della prossima stagione.
Da Napoli a Napoli -
Il sacrificio economico legato a un eventuale conferma di De Bruyne potrebbe far sì che il mercato azzurro inizi proprio da Napoli. A inizio luglio torneranno a Castel Volturno tre prestiti che potrebbero diventare pedine importanti per la prossima stagione degli azzurri. Tre giocatori che lontano dal Vesuvio hanno dimostrato il proprio valore: Rafa Marin, Noa Lang, e Luca Marianucci.
Rafa Marin - Nell’estate 2024, lo spagnolo è stato il primo acquisto della coppia Manna-Conte. In questa stagione si è messo in luce al Villareal, dove ha collezionato 20 presenze in Liga, condite da un gol alla seconda giornata contro il Girona. Il centrale 23enne si è distinto come uno dei difensori più affidabili della Liga e l’anno prossimo potrebbe diventare il punto di riferimento del reparto arretrato partenopeo.
Noa Lang L’olandese è stato il primo esterno offensivo puro arrivato dopo l’addio di Kvaratskhelia. Ha iniziato la stagione a Napoli e a gennaio si è spostato al Galatasaray per trovare maggiore continuità, anche in vista di una possibile convocazione per il Mondiale. In Turchia ha giocato 941 minuti in 16 partite, con i partenopei erano stati 959 in 27 presenze.
Lang ha messo il proprio nome nel tabellino solo con la doppietta in Champions contro la Juventus, ma ha trovato lo spazio che cercava e tornerà a Napoli con grandi motivazioni, consapevole che dovrà competere con Alisson per una maglia da titolare.
Luca Marianucci - Il classe 2004 era stato acquistato a inizio stagione dall’Empoli per 9 milioni più uno di bonus e aveva esordito con i partenopei il 28 settembre, nella partita 2-1 a San Siro contro il Milan. A gennaio era stato messo fuori rosa da Conte insieme a Giuseppe Ambrosino, dopo che avevano deciso di allenarsi separatamente dal resto della squadra. I due si erano schierati dalla parte del proprio procuratore, Mario Giuffredi, che si era lamentato con l’allenatore a causa dello scarso impiego di entrambi (dopo l’esordio a San Siro, Marianucci aveva giocato solo altri 28 minuti contro il Verona)
Il centrocampista è dunque approdato al Torino, dove ha trovato maggiore spazio. Se dovesse trovare nuovamente l’intesa con Conte potrà essere un giocatore importante per il Napoli che verrà, anche partendo dalla panchina.
Le altre certezze -
Marin, Lang e Marianucci saranno i primi rinforzi per la prossima stagione, insieme a Rasmus Hojlund e Alisson Santos. Il danese verrà riscattato dal Manchester United per 50 milioni, il brasiliano per 16,5 dallo Sporting Lisbona. In linea teorica ci sarebbe anche Lorenzo Lucca, visto l’obbligo di riscatto in favore dell’Udinese. Il centravanti ora al Nottingham Forest non sembra però rientrare nei piani futuri del Napoli.