Si chiama ID.Polo ed è la nuova elettrica compatta di Volkswagen. Un nome che in 50 anni ha saputo conquistare 20 milioni di clienti in tutta Europa. Un successo assoluto e riconoscibile: elementi necessari per trasferire quest'eredità nella nuova era della mobilità elettrica. "Polo" è la prima a proporre un nome iconico su di una vettura elettrica, non sarà di certo l'ultima.
© Ufficio Stampa
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Design "italiano"
Il colpo d'occhio sorprende per la familiarità del linguaggio stilistico. I richiami alla scuola "italiana" (de Silva e Giugiaro) sono evidenti: linee morbide e proporzionate con un equilibrio che rinuncia a interruzioni e contrasti. Non è un design innovativo ma una rivisitazione di un percorso che ha portato Volkswagen a imporsi in tutto il mondo con i suoi modelli. Anche l'abitacolo subisce il fascino nostalgia: l'impostazione della plancia ricorda molto da vicino quella della prima Golf.
Tre motori
La nuova ID.Polo sarà disponibile con tre differenti livelli di potenza: 116 CV, 135 CV e 211 CV. La trazione è anteriore mentre per quanto riguarda le batterie, le due versioni meno potenti saranno equipaggiate con una LFP da 37 kWh (autonomia pari a 329 km). La più potente potrà invece contare su un accumulatore NMC da 52 kWh che dovrebbe garantire un'autonomia pari a 455 km con un "pieno". I prezzi sono la componente forse più interessante: Volkswagen parla di un listino compreso tra i 25 mila e i 26 mila euro.