TERREMOTO ARBITRI

Inchiesta arbitri, emergono conferme sul "sistema Rocchi": designazioni pilotate e i casi Bologna-Inter e Inter-Milan

Svolta nell'inchiesta arbitri: i pm indagano sulle carriere degli "amici di Rocchi". Dal caso sala Var alle designazioni di Inter-Milan e Bologna-Inter

L'inchiesta sugli arbitri procede, con le indagini che possono spingersi sino a novembre facendo slittare eventuali penalizzazioni (se ci fossero riscontri tali da giustificare un intervento della giustizia sportiva) al campionato 2026/27, ed emergono nuovi particolari. Innanzitutto le testimonianze dei vari fischietti hanno fatto capire agli inquirenti come il supposto "sistema Rocchi" non fosse una cosa sconosciuta all'interno dell'Aia: designazioni "pilotate" o "combinate" per favorire e spingere - a livello di carriera, e quindi economico - arbitri amici o meno. Con i big match chera una sorta di premio per gli "allineati" a Rocchi: "Dopo un acceso confronto con lui, non ho più visto la Serie A" si legge in uno sfogo riportato da La Repubblica.

Cosa sarebbe il sistema Rocchi? -

 Le famose bussate in Sala Var erano riservate, questa l'ipotesi dei pm dopo gli interrogatori, agli arbitri più vicini a Rocchi così che le valutazioni sulla singola partita fossero più alte per scalare la graduatoria. E si andrebbe oltre: alcune stanze della Sala Var di Lissone (che, differentemente da altri Paesi europei, hanno i vetri e quindi vi si può comunicare, almeno a gesti) erano destinate appositamente a chi era vicino all'ex designatore, in modo che fossero più facilmente raggiungibili.

I casi Bologna-Inter e Inter-Milan -

 A proposito di designazioni, La Gazzetta dello Sport aggiunge che gli interrogatori degli arbitri avrebbero confermato due dei capi d'accusa imputati a Rocchi: le designazioni per Bologna-Inter e Inter-Milan. Da queste testimonianze sarebbe arrivata la conferma che fossero designazioni pilotate con Colombo gradito ai nerazzurri e Doveri invece no. Un fattore chiave decisivo per il pm Ascione che dovrà dimostrare in sede di processo proprio che Colombo e Doveri fossero stati scelti proprio in quanto gradito e sgradito all'Inter e non con la logica meritocratica.

Con chi ha parlato Rocchi a San Siro? -

 In quell'incontro del 2 aprile 2025 a San Siro, Rocchi avrebbe parlato con una o più persone sempre del mondo arbitrale, non ci sono indagati tra i tesserati delle squadre di Serie A, ma non sono ancora state identificate sebbene siano nel mirino della Procura. Da capire se quell'incontro sia venuto a galla tramite interrogatori o ci siano intercettazioni, in questo secondo caso probabilmente arrivate in modo quasi "casuale" nell'ambito delle indagini per altre inchieste, come per esempio quelle sui capi ultras di Inter e Milan.