"Rispetto il lavoro della magistratura, risponderò". Così Andrea Gervasoni entrando, accompagnato dal suo legale Michele Ducci, nella caserma della Guardia di Finanza Silvio Novembre a Milano per essere ascoltato nell'ambito dell'inchiesta sugli arbitri aperta dalla procura di Milano. "Siamo qui per un episodio", ha detto il legale del supervisore Var.
Il nucleo centrale del confronto riguarda la gara di Serie B Salernitana-Modena dell'8 marzo 2025, dove Gervasoni avrebbe indebitamente pressato l'addetto Var Luigi Nasca per indurre l'arbitro Giua a revocare un calcio di rigore, ma l'attenzione degli inquirenti potrebbe estendersi anche alla gestione del contatto Ndicka-Bisseck in Inter-Roma del mese successivo.
L'ex designatore Gianluca Rocchi, invece, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.