
Serie B al rush finale: Venezia, Monza e Frosinone si giocano la A. Empoli e Bari, che rischio
Venerdì di passione in Serie B: il Venezia cerca il match point Serie A contro lo Spezia ultimo. Monza e Frosinone inseguono. In coda Bari e Reggiana rischiano tutto

Gli ultimi due capitoli della stagione regolare toglieranno la maschera al campionato di Serie B più avvincente di sempre. Si gioca questo venerdì alle 15, tutti insieme (più o meno) appassionatamente. Emergeranno sorrisi e delusioni. Stati di resa e di gloria. Nessuno, a eccezione di Palermo (4) e Catanzaro (5) certe dei play off con posizioni blindate, ha il conforto dell’aritmetica.
Volata per la Serie A -
Le maschere sono vanto e culto di Venezia dove la tifoseria quasi tocca con mano l'idea di un carnevale sportivo. Coriandoli e spettacolo li sta spargendo la squadra di Stroppa (78), inseguita da Monza (75) e Frosinone (75). Solo due beneficeranno delle vacanze anticipate portandosi nella valigia e sul curriculum la promozione diretta in serie A. Il Venezia, finora la squadra più impressionante (miglior attacco del torneo, vocazione ultra offensiva e possesso palla arrampicatosi addirittura fino all’82% nel primo tempo contro l’Empoli), è la favorita numero uno. Manca una vittoria per brindare al ritorno aritmetico in Serie A. In caso di arrivo a pari punti con Monza e Frosinone i veneti salgono perché avanti negli scontri diretti e nella classifica avulsa. Due match point: il primo al Picco di La Spezia, contro una delle massime delusioni del campionato (attualmente ultima), poi in casa col Palermo (già fuori, come premesso, dai giochi per la promozione diretta).
A tre punti dal Venezia ci sono, ex aequo, Monza e Frosinone. E qui l'arbitro è il Mantova (virtualmente già salvo, ma ostico e in gran forma, tre vittorie nelle ultime quattro) che ospita i brianzoli e poi chiude sul campo dei ciociari, a loro volta impegnati questo venerdì a casa della Juve Stabia. È la gara, delicatissima, in cui la squadra di Alvini farà all in per tentare il sorpasso: se Monza (che gioca l'ultima in casa contro l'Empoli) e Frosinone chiudono a pari punti salgono i biancorossi per la classifica avulsa. Una delle tre litiganti dovrà accontentarsi dei play off dopo aver presumibilmente sfondato quota 80 punti. Con i quali, di solito, il campionato lo si vince.
Bagarre salvezza, big a rischio -
Una profonda dose di delusione arriverà anche e soprattutto per le tre squadre che lasceranno tra 180 minuti la Serie B (una quarta si aggiungerà dopo il play out). Molte regine, non abituate a navigare nel fango, sono finite nella palude e ora sgomitano a caccia di un’angusta e tormentata via di fuga. Lo Spezia (33), ultimo e a rischio retrocessione dopo 14 anni passati tra A e B, non ha più margine di errore. Cerca l'impresa in casa col Venezia bionico per poi giocarsi tutto nello scontro diretto di Pescara (34). Il Delfino fa visita domani a un Padova (40) ancora non salvo. A 34 ci sono anche Bari e Reggiana. I pugliesi sono quelli più in difficoltà (tre allenatori in stagione, tre sconfitte di fila, quattro nelle ultime cinque, ritiro prolungato e tifosi in aperta contestazione), ma hanno ancora 'munizioni'. Per centrare almeno il play out è decisiva la gara del San Nicola contro l'Entella (39), prima di andare a giocarsi l'ultima di campionato al Ceravolo contro il Catanzaro già sicuro del quinto posto.
Nei guai c'è anche la Reggiana (34). Il calendario non dá una mano così come la storica rivalità col Modena che questo venerdì riceve i granata (orfani di Papetti e Rover e, nel settore ospiti, dei tifosi residenti nella provincia di Reggio Emilia). I canarini sono sicuri dei play off ma devono difendere il sesto posto (e il fattore campo) dall'assalto della Juve Stabia. In più è il derby del Secchia e chi lo gioca ne fa soprattutto una questione di campanile. Uno scoglio in più per la Reggiana che completerà la regular season in casa contro la Samp.
Rischia anche l'Empoli (37), la squadra che ha fatto meno punti nel girone di ritorno (1 sola vittoria nelle ultime 17 partite). Il calendario è ribelle. Al Castellani arriva l'Avellino di Ballardini, forse la squadra più viva del momento, piombata in zona play off e annunciata con circa 5mila tifosi al seguito. I toscani non hanno alternative alla vittoria anche perché giocano l'ultima a Monza contro un’armata che potrebbe essere ancora alla ricerca di punti decisivi per la promozione diretta.